Cinema e TV
martedì, 27 novembre 2012

Muccino presenta il suo terzo film americano a Los Angeles

di Silvia Donati
Quello che so sull'amore e' l'ultimo lavoro hollywoodiano del regista
Gerard Butler - Los Angeles - 06-04-2011 - Muccino presenta il suo terzo film americano a Los Angeles Gerard Butler - Los Angeles - 06-04-2011 - Muccino presenta il suo terzo film americano a Los Angeles Jessica Biel, Gerard Butler - Los Angeles - 06-04-2011 - Muccino presenta il suo terzo film americano a Los Angeles Gerard Butler, Uma Thurman - Los Angeles - 06-04-2011 - Muccino presenta il suo terzo film americano a Los Angeles
(KIKA) – LOS ANGELES – Esce a dicembre negli Stati Uniti e a gennaio in Italia il terzo film americano di Gabriele Muccino, Quello che so sull’amore, “commedia sentimentale”, secondo la definizione dello stesso regista, che racconta la storia di un ex giocatore di calcio che torna a casa per cercare di recuperare il rapporto con la moglie e il figlio, diventa allenatore della squadra di  calcio dove gioca il figlio e si ritrova al centro di una serie di episodi comici. Gerard Butler veste i panni del protagonista ed è stato proprio lui a proporre a Muccino di girare questa pellicola. “Gli ultimi film che ho realizzato avevano un tema drammatico e volevo provare a cimentarmi con un progetto diverso” ha raccontato Muccino alla presentazione del film a Los Angeles .” Non ero interessato a una semplice commedia: mi piace esplorare i sentimenti umani e le relazioni tra persone, raccontare l'esperienza di interazione umana e quando Gerard mi ha proposto "Quello che so sull’amore" ho colto la palla al balzo”.

Un cast di stelle affianca Butler: Jessica Biel, Catherine Zeta-Jones, Uma Thurman e Dennis Quaid. “È stato molto facile mettere insieme questo ensamble” ha continuato Muccino. “Conoscevano i miei film e volevano lavorare con me nonostante i ruoli fossero marginali. Sono molto onorato da questo aspetto. Credo, senza volere esagerare, che sia la prima volta che accade nella storia che un regista italiano lavori con continuità a Hollywood”. In effetti si tratta del terzo film girato negli Stati Uniti per Muccino in pochi anni, dopo il successo di La ricerca della felicità nel 2006, che ha valso una candidatura all’Oscar per migliore attore protagonista a Will Smith, e Sette Anime nel 2009, ancora un volta interpretato da Will Smith.

Muccino ha spiegato di avere deciso di lavorare negli Stati Uniti per una sfida personale: “Sarei potuto restare in Italia, dove avevo una carriera ben definita, dove avrei potuto vivere tranquillamente continuando a fare quello che facevo, ma io amo le sfide, amo mettermi in gioco” ha detto. “Ho preferito cambiare aria, andare in un posto dove non avevo certezze. A volte è stancante, frustrante, genera depressione, e bisogna lavorare duro, per trovare qualcosa che scaldi il tuo cuore e accenda la tua passione e poi buttarcisi e provare di essere all'altezza”.



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