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venerdì, 22 febbraio 2013

Come e dove i vip festeggiano la notte degli Oscar

di Silvia Donati
Dal Governor's Ball di Wolfgang Puck all'esclusivo Vanity Fair Oscar Party
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Wolfgang Puck
 
 
Wolfgang Puck   (foto di G.Flores)
(LOS ANGELES) – “Per me e’ il party piu’ grande dell’anno – piu’ grande della cerimonia di inaugurazione del presidente. Voglio che, a fine serata, i miei ospiti parlino dei miei piatti tanto quanto degli Oscar”. A pronunciare queste parole e’ Wolfgang Puck, conosciuto anche come il cuoco delle star, proprietario di Spago a Beverly Hills, uno dei ristoranti top di tutti gli Stati Uniti, e, da diciannove anni, il cuoco della festa ufficiale post-Oscar.  Puck cucinera’ infatti al Governor’s Ball, la cena organizzata per 1,600 ospiti al piano superiore del Dolby Theatre che iniziera’ non appena il sipario sara' calato sulla cerimonia. Non dovra’ mancare il “comfort food” per consolare quelli che hanno perso, ma anche il “celebratory food” per celebrare quelli che hanno vinto, come il souffle’ di cioccolata con scaglie di espresso ghiacchiato. Il tutto annaffiato da 1,500 bottiglie di Thienot Champagne che aiuteranno a festeggiare (la vittoria) o dimenticare (la sconfitta).
Ma non siano troppo tristi gli sconfitti: per loro c’e’ la “goodie bag”, una borsa piena di regali del valore di 45,000 dollari (35mila euro) offerta dall’azienda di marketing Distinctive Assets. La borsetta regalo quest’anno conterra’, tra l’altro, un buono per un viaggio in Australia del valore di $12,000, un’operazione di lifting al viso per il valore di $5,000, la possibilita’ di far prendere ai propri figli lezioni di circo, l’abbonamento per un anno al servizio VIP dell’aeroporto Heathrow di Londra, un soggiorno da $3,000 al St. Regis Punta Mita Resort in Messico…e, per incoraggiare il sesso sicuro, profilattici.


Il successo della cena di Puck sara’ definito da quanto tempo gli ospiti decidono di fermarsi, anziche’ farci solo un passaggio per proseguire verso gli altri party della serata. Si', perche' la competizione  e’ forte. Il party di Elton John, che raccoglie fondi per la ricerca sull'AIDS, inizia alle quattro del pomeriggio, con il suo personale red carpet al West Hollywood Park, la possibilita’ di guardare gli Oscar su un mega schermo e poi di gustarsi una cena servita dal celebrity chef inglese Gordon Ramsay che ha all’attivo 15 stelle Michelin. L’anno scorso, il cantante e il suo compagno David Furnish hanno portato il figlio Zachary, che aveva poco piu’ di un anno, a socializzare con i vip. Chissa’ se quest’anno porteranno anche il secondogenito Elijah, nato poco piu’ di un mese fa.
Anche Madonna organizza una festa, The Madonna Bash, che si terra’ nella villa del suo manager Guy Oseary, e attirera’ quelli a cui piace fare le ore piccole; altre feste famose sono quelle della 20th Century Fox al Lure di Hollywood e il Night of 100 Stars Gala al Beverly Hills Hotel.
Ma il party piu’ ambito di tutti e’ quello organizzato da Vanity Fair al Sunset Tower Hotel a West Hollywood. Difficilissimo, quasi impossibile ottenere un pass se non sei qualcuno che conta davvero, Vanity Fair Oscar Party e’ conosciuto  per una lista di personaggi formidabili. E’ la festa dove i luminari della politica, delle arti e della moda incontrano le star piu’ celebri di Hollywood. Il premio Oscar Halle Berry ha detto di questa festa: “Se ottieni l’invito al Vanity Fair Party vuol dire che, in questa citta’, ce l’hai fatta”. E’ la festa dove i vip chiedono di farsi fotografare con i vip.

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