Cronaca estera
sabato, 14 novembre 2015

Guerra a #Parigi, terroristi uccidono 129 persone

di Alessandro Cona
Colpiti i luoghi del divertimento notturno, bombe allo Stade de France, frontiere chiuse.


PARIGI - A poco meno di un anno dalla strage nella redazione di Charlie Hebdo, Parigi è ripiombata nel terrore a causa di un attacco terroristico di proporzioni mai viste dalla Seconda Guerra Mondiale129 morti e 352 feriti di cui 99 in gravi condizioni è il bilancio della carneficina scatenata nella capitale francese da otto terroristi, che hanno colpito simultaneamente in sette punti diversi della città, compreso lo Stade de France dove stava avendo luogo la partita amichevole tra Francia e Germania, alla quale stava assistendo il presidente della Repubblica transalpina François Hollande.

La maggior parte delle vittime si è avuto nel teatro Le Bataclan, dove era in corso un concerto dei  The Eagles of Death Metal. Secondo alcune testimonianze provenienti dai sopravvissuti alla strage, i terroristi, al grido di Allah è grande, avrebbero fatto fuoco sui presenti tenendoli in ostaggio e freddandoli uno ad uno fino al blitz delle forze speciali francesi.



"Ci sono decine e decine di morti, numerosi feriti. Abbiamo dichiarato lo stato d'urgenza in tutto il territorio, come prima misura. La seconda è la chiusura delle frontiere, per fare in modo che le persone responsabili di tutto questo possano essere catturate. Sappiamo da dove viene questo attacco". Queste le prime parole del capo di Stato francese che ha parlato di un "attacco terroristico senza precedenti".

Solidarietà e commozione da tutti i più importanti capi di Stato e di governo del mondo.

ASCOLTA UNA DELLE ESPLOSIONI ALLO STADE DE FRANCE

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