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Fire, il nuovo singolo di Osvaldo Supino che infiamma il web

(KIKA) - VENEZIA - Com'era prevedibile, Natalie Portman si è presa l'intera scena sul red carpet veneziano con Jackie, il film del regista cileno Pablo Larrain, presentato alla 73esima Mostra del Cinema, che racconta le ore successive all'attentato di Dallas nel 1963 - dove morì il presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy - dal punto di vista della moglie Jackie. GUARDA LA GALLERY[galleria]Dopo Neruda, Larrain è tornato a dirigere una storia vera. Il film è stato acclamato dal pubblico in sala che ha apprezzato la veridicità dell'interpretazione della protagonista di Black Swan, che si è presentata sul red carpet sfoggiando il pancino del secondogenito in arrivo.“Per prepararmi ho ascoltato molte sue registrazioni e mi sono resa conto che Jackie in pubblico era molto diversa rispetto al privato. Persino la voce cambiava, in pubblico sembrava molto più timida”, ha raccontato l’attrice.[video mp4=http://www.kikapress.com/kikavideo/mp4/kikavideo_169911.mp4 id=169911]

(KIKA) – MILANO – “Siamo in un periodo in cui avere passione in ciò che facciamo sembra diventato un lusso per noi, quando in realtà è ciò da cui dovremmo ripartire per sopravvivere in questo periodo storico”. Esordisce così Osvaldo Supino nel presentare Fire, il nuovo singolo tratto dall’album Resolution, in rotazione nelle radio italiane da qualche ora. Il brano è stato co-scritto da Supino insieme a Charlie Mason e David Volpe, autori di molte hit del cantante come Ma Radio e I Have a Name, già al lavoro per artisti del calibro di Miley Cyrus e Sara Connor.

Un progetto importante, nel quale l’artista dichiara la sua presa di posizione contro il terrorismo: “Non è facile vincere la paura – afferma SupinoQuesto disco per me ha rappresentato un modo proprio di evadere da una situazione di profondo disagio. Ero arrivato al punto di cancellare gli impegni perché avevo troppa paura di viaggiare. È inaccettabile rinunciare a se stessi, specialmente se il nostro tempo è limitato. Dimentichiamo sempre di non essere immortali”.

Il video di Fire, non appena pubblicato, ha fatto molto discutere anche perché affronta il tema della sessualità attraverso un bacio tra due giovani dello stesso sesso: “Quando ho iniziato il mio percorso indipendente dopo una major, l’ho fatto promettendo a me stesso che mai più avrei accettto forzature. E così la mia musica è diventata il ritratto esatto di quello che sono senza filtri, ma sempre con educazione e rispetto. Ci sono alcuni che hanno capito le mie scelte e altri che in questi anni non mi hanno affatto sostenuto proprio perché sono gay – dice Supino – ma molto meglio così che fingere di essere un altro. Mi fa ancora pensare che si parli tanto di una scena in un videoclip dove ci sono ragazzi che si baciano. Poi vedo però i messaggi di ignoranza che arrivano dal Grande Fratello ad esempio, e capisco che ha tutto un senso e che forse quel bacio messo lì nel videoclip è più che giusto che ci sia”.

Fire ha già debuttato in terza posizione nella classifica di ITunes, ottenendo il plauso del Miami Herald e che annovera tante altre importanti firme del panorama musicale internazionale tra cui Tempo Stokes (produttore di Jennifer Lopez e Nelly Furtado), Trey Vittoe (produttore di Selena Gomez) e l’orchestra sinfonica di Nashville. Supino, di ritorno dal red carpet di Venezia 74 dov’è stato ospite della premiazione di Jane Fonda e nel mezzo del suo Resolution tour che proseguirà fino a metà 2018, è tra i pochi artisti italiani più accreditati e premiati all’estero con il record di tre nomination ai BT Digital Music Awards, due Nickelclip Awards, un premio Mei ed è stato l’unico italiano a trionfare ai LAIFFA Awards di Los Angeles.