Cronaca Italiana
venerdì, 12 febbraio 2016

Einstein aveva ragione: scoperte le onde gravitazionali

di Massimo Rosi
Un grande aiuto italiano per uno splendido regalo a 100 anni dalla Relatività Generale.


PISA - SERVIZIO - Esattamente un secolo fa Albert Einstein descriveva la gravità come una manifestazione della curvatura dello spaziotempo in quella che si chiama teoria della Relatività Generale, teorizzando l'esistenza delle onde gravitazionali. Per la prima volta gli scienziati hanno osservato in modo diretto queste onde: increspature nel “tessuto” dello spaziotempo, perturbazioni del campo gravitazionale, arrivate sulla Terra dopo essere state prodotte da un cataclisma astrofisico avvenuto nell'universo profondo.

LA SCOPERTA DELLE ONDE GRAVITAZIONALI



Questo apre uno scenario di scoperte senza precedenti sul cosmo: le onde gravitazionali sono state rivelate il 14 settembre 2015, alle 10:50:45 ora italiana.

LA SCOPERTA

La scoperta è stata annunciata dalle collaborazioni LIGO e VIRGO nel corso di due conferenze simultanee, negli Stati Uniti a Washington, e in Italia a Cascina (Pisa), nella sede di EGO, il laboratorio nel quale si trova l’interferometro VIRGO, progetto ideato, realizzato e condotto dall’INFN e dal CNRS con il contributo di Nikhef (Paesi Bassi), e in collaborazione con POLGRAW - Polska Akademia Nauk (Polonia) e Wigner Institute (Ungheria).

LE IMMAGINI DELLA CONFERENZA STAMPA CONGIUNTA


 

fulvio ricci

Fulvio Ricci



Questo risultato rappresenta una pietra miliare nella storia della fisica, ma ancor più è l’inizio di un nuovo capitolo per l’astrofisica, – spiega Fulvio Ricci, ricercatore dell’INFN che coordina la collaborazione internazionale VIRGO, e professore a La Sapienza Università di Romaperché nei prossimi anni continueranno ad arrivare altri importanti risultati dagli interferometri LIGO e VIRGO, che oggi sono organizzati in un’unica rete globale di rivelatori di onde gravitazionali".

Questo successo è il coronamento di un'impresa scientifica da molti considerata al limite dell'impossibile, – sottolinea Gianluca Gemme, coordinatore nazionale INFN di VIRGO nella quale l'Italia ha costantemente mantenuto un ruolo di leadership a livello mondiale".

COME SI RIVELANO LE ONDE GRAVITAZIONALI?

Rivelare le onde gravitazionali è un’impresa complessa perché l’interazione gravitazionale è la più debole dell’universo. I fisici hanno così progettato speciali rivelatori, la cui realizzazione ha richiesto nuove soluzioni tecnologiche d’avanguardia.



VIAGGIO AL VIRGO, L'INTERFEROMETRO ITALIANO



Sono gli interferometri laser: costituiti da due bracci perpendicolari lunghi chilometri (4 km in LIGO e 3 km in VIRGO) al cui interno sono fatti propagare fasci laser, riflessi da specchi per allungarne il percorso, e quindi ricombinati a formare una figura di interferenza.

Quando un’onda gravitazionale attraversa l’interferometro produce una variazione nella lunghezza dei bracci: uno si allunga mentre l’altro si accorcia. Queste variazioni di lunghezza, che sono molto più piccole del diametro del nucleo di un atomo, producono uno sfasamento della luce laser che viene osservato dal rivelatore.

ECCO COME SI PRESENTA IL VIRGO VISTO DA UN DRONE

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Video di INFN


 
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