Salute e Tecnologia
venerdì, 13 maggio 2016

Trading online: tutto quello che c’è da sapere

di Redazione
Sembrerebbe tutto facile, ma bisogna stare attenti per non rischiare perdite importanti.


La crisi economica del 2008 ha colpito irrimediabilmente anche il mondo del lavoro.

Migliaia di persone hanno perso il loro impiego e si sono ritrovate costrette a doversi reinventare in qualche modo per rimettersi in gioco. Una piccolissima parte di essa, magari coloro che già avevano un certo interesse per il mondo della Borsa, hanno deciso di trasformare la propria passione in una sorta di lavoro.

La diffusione del web su larga scala è stata di enorme aiuto in tal senso. Dunque abbiamo un contesto bello chiaro: i vecchi disoccupati, con l’interesse per la Borsa, grazie ad internet, possono guadagnare, e dunque come lavoro, su una passione. Il tutto facendolo completamente da casa.

E tutto questo sapete come si chiama? Trading online. Diventare un vero e proprio operatore dei mercati internazionali, lavorando in tutta comodità da casa propria, è una realtà che consente a molte persone di sopperire alla carenza di lavoro così come tradizionalmente viene inteso. Diventare un trader non è di per se molto difficile, basta registrarsi su una piattaforma di un broker online e decidere su quale mercato investire per guadagnare fin da subito. Sembrerebbe tutto facile, ed in parte lo è, occorre tuttavia considerare una serie di aspetti cruciali per non rischiare perdite importanti.



Il primo aspetto a cui bisogna prestare attenzione riguarda la scelta del broker con cui fare trading in Borsa: la scelta di un operatore è fondamentale sotto una lunga serie di aspetti: il primo motivo è riferibile alla qualità del broker. Ad esempio se è registrato presso un ente di controllo finanziario internazionale sarà sicuramente più affidabile ed il proprio conto sarà più al sicuro.

Un altro aspetto importante riguarda l'attenta e puntuale valutazione dei costi e delle commissioni legate al trading. Più sono basse più il guadagno effettivamente realizzato con lo scambio entrerà direttamente nelle tasche del trader. Ma non solo, l'aspirante trader, prima di iniziare un'attività di compravendita di titoli finanziari, ha l'obbligo di conoscere gli strumenti per effettuare trading ed i titoli da scambiare: grazie alla larga diffusione della rete internet oggi è praticamente possibile operare su qualsiasi mercato del mondo: si può infatti effettuare trading su tutte le principali piazze di borsa del mondo, sugli indici di borsa, sulle materie prime, sul mercato del forex (lo scambio di monete), o su prodotti finanziari derivati come ad esempio i cfd (credit for difference) o le opzioni binarie.

Conoscere questi prodotti e gli strumenti messi a disposizione dai broker (come la leva finanziaria, gli alert o gli stop loss) permette al trader di essere pienamente efficiente e di scambiare titoli con sicurezza e, possibilmente, con successo. Da parte loro le piattaforme web create dai broker hanno dei sistemi informativi per tenere sotto controllo le informazioni legate al mondo della finanza online: saperli utilizzare (ad esempio saper leggere ed interpretare un grafico finanziario) può fare la differenza tra un trading di successo e il tentativo maldestro di guadagno con pessimi risultati.

Insomma cominciare a fare trading online può essere un modo concreto per generare reddito e per crearsi una posizione professionale di un certo livello: serve solo fare attenzione agli investimenti che si vanno a fare ed essere sempre ben informati sulla situazione dei mercati mondiali.
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