giovedì, 16 gennaio 2014
A spasso con i dinosauri, una passeggiata nella preistoria
Il film, in 3D, ha l'ambizione di portare il pubblico nel mondo dei dinosauri
Il più grande evento 3D degli ultimi 100 milioni di anni. Così è stato definito “A spasso con i dinosauri”,  il film  della Twenty Century Fox che racconta dal loro punto di vista il mondo dei grandi rettili estinti.

“E’ stato come essere tornati indietro nel tempo, tanto tempo - John Leguizamo che nella versione in lingua originale da voce a uno dei protagonisti, è entusiasta. “E’ stato emozionante. E’ una storia di fantasia ma nonostante questo l’approccio dei registi Pierre Despinois e Neil Nightingale è stato quasi documentaristico. C’è alle spalle un grande lavoro di ricerca, ma allo stesso tempo è divertente”.
A spasso con i dinosauri è un film in 3D che ha un’ambizione importante:  portare bambini e adulti direttamente all’interno di una comunità dei famosi rettili preistorici.

Il film è basato su una sceneggiatura di John Collee e le animazioni, realizzate da Animal Logic sotto la supervisione del produttore Jinko Gotoh (9, Alla ricerca di Nemo), sono state mescolate a riprese dal vivo in selvatiche ambientazioni dell’ Alaska e Nuova Zelanda, mentre gli effetti 3D sono stati curati dalla Cameron Pace Group, la casa di produzione del più convinto sostenitore della tecnologia tridimensionale: il padre di Avatar, James Cameron.

“Per la prima volta nella storia del cinema, gli spettatori potranno vedere e sentire effettivamente com’era il mondo quando i dinosauri dominavano la Terra - dice il regista Pierre Despinois - alcune recenti scoperte e i progressi nella tecnologia hanno permesso di introdurre nuovi dinosauri, più realistici che mai, e di collocare gli spettatori al centro di un’avventura preistorica epica ed emozionante, in cui un dinosauro da tutti considerato un perdente senza futuro, trionfa contro tutte le aspettative e diventa l’eroe dell’era”. Il perdente è Patchi,  cucciolo di pachirinosauro, un erbivoro vissuto nel Cretacico superiore nel Nordamerica occidentale. Patchi è più piccolo dei suoi fratelli e ha difficoltà a farsi largo nel mondo. Ma le difficoltà fortificano, e dopo aver affrontato il bullismo del fratello Scowler, e la ferocia di numerosi  nemici fra cui il gorgosauro Gorgon, Patchi diventerà il leader del suo branco, riuscendo anche a vincere il cuore di un grazioso esemplare di pachirinosauro femmina,  Juniper. “Patchi ha un’insaziabile curiosità  - racconta Justin Long che nella versione inglese da la voce allo stesso cucciolo – è quella sua voglia di scoprire il mondo che lo farà diventare capo del suo gruppo in un futuro. Un po’ per l’effetto 3D, un po’ per le avventure di Patchi, ma posso assicurare che chi uscirà dal cinema si sentirà proprio come se fosse stato lì in mezzo. Sarà davvero stato a spasso con i dinosauri”.

Patchi ha un amico, Alex,  un esemplare di uccello preistorico,  più anziano di lui, che sa dargli consigli e aiutarlo nel suo cammino. Alex, che è anche la voce narrante del film, è un esemplare di Alexornis, antenato del moderno pappagallo. Perché un’altra delle cose che s’imparano a vedere A spasso con i dinousari è che, ok, i dinosauri sono spariti dalla faccia della terra cento milioni di anni fa,  ma gli uccelli possono essere considerati a buon diritto come gli unici diretti discendenti di quei grandi rettili, sono i pronipoti dei dinosauri volanti.

“Negli ultimi anni si sono appresi molti nuovi elementi sulla vita dei dinosauri – dice il paleontologo Steve Brusatte che ha fatto da consulente per il film – Abbiamo avuto nuove informazioni sul loro ambiente e sul loro modo di vivere e queste informazioni sono state usate nel film”.

L’accuratezza dell’ambientazione è infatti una delle qualità sui cui puntano di più i registi “I ragazzi sono grandi appassionati di quel mondo e qualsiasi passaggio non del tutto accurato sarebbe stato notato” , dice Nightingale, che è anche il direttore creativo di BBC Earth. Ma come mai i dinosauri continuano ad affascinare sempre più persone? “I dinosauri sono state le creature più straordinarie che abbiano mai abitato questo pianeta. Nei quattro miliardi e mezzo di vita del pianeta terra non sono mai esistiti esseri tanto drammatici e terrificanti. I dinosauri affascinano perché rappresentano una sorta di pericolo sotto controllo: ti possono anche spaventare, ma sai che appartengono al passato”.
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