mercoledì, 5 dicembre 2012
Paul Anderson: “Questo è l’inizio della fine, The Retribution”
Il regista annuncia che il sesto capitolo, sarà l'ultimo
“Questo è l'inizio della fine, e il prossimo sarà il capitolo finale”.  Paul Anderson anticipa così l'avvicinarsi alla meta nel lungo viaggio intrapreso con il franchise Resident Evil, che vede protagonista la moglie Milla Jovovich e che, con “Resident Evil: The Retribution”, in uscita a settembre, festeggia i dieci anni e il quinto film all'attivo. I fan della famosa serie, tratta da un altrettanto famoso gioco elettronico, dovranno dunque rassegnarsi. Ci sarà ancora un sesto capitolo, poi Paul Anderson e Milla Jovovich passeranno ad altro.

La notizia è stata annunciata nel corso della conferenza stampa di anticipazione del film,  a Cancun, dove la coppia, sul set come nella vita, era accompagnata da Michelle Rodriguez, che torna protagonista dopo aver ricevuto una pallottola in pieno petto nel primo film, datato 2002.

“Non rivelerò come è stato reso possibile il mio ritorno, vi dico solo che è stato bello tornare, è stato come una rimpatriata fra vecchi amici - dice l'attrice di “Avatar”– il merito di “Resident Evil” è stato quello di aver dato spazio alle donne, in un settore, quello dello sci-fi e dell'azione,  a netta predominanza maschile”.

Milla Jovovich“Quando abbiamo iniziato con Resident Evil – dice Milla Jovovich – nessuno a Hollywood ha voluto darci credito. L'opinione allora era che una protagonista femminile e un film d'azione fossero due elementi impossibili da mettere insieme”. “E infatti il primo film è stato girato in  Europa – le fa eco il regista e marito – con pochi soldi, ottenuti da finanziamenti internazionali. Poi, dopo il successo di quel primo capitolo, Hollywood ha cambiato idea”.

Anche Milla Jovovich e Paul Anderson sono il risultato di un incontro internazionale. Lei ucraina,  immigrata da bambina con la famiglia negli Stati Uniti, lui inglese, si sono incontrati proprio sul set del primo film e dalla loro unione, oltre che dieci anni di avventure della bella e abilissima Alice, è nata anche la piccola Eve, quattro anni e mezzo. “Mia figlia è sempre con noi sul set, per lei ormai vedere una decina di zombies aggirarsi sul set fa lo stesso effetto che incontrare i compagni all'asilo”.

Questa quinta avventura di Alice promette di essere ancora più avvincente sul piano dell'azione. “L'adreanalina scorre davvero a fiumi”,  dice la Jovovich che anche questa volta sarà costretta ad avere a che fare con famelici zombies, originati da un virus coltivato in laboratorio e sfuggito al controllo  degli scienziati della Umbrella Corporation. Alice,  in questo quinto film, sarà catturata dai “cattivi” della organizzazione e si sveglierà nel cuore del quartier genereale nemico. Qui momenti significativi del suo passato saranno rivelati, mentre lei cercherà di liberarsi e scoprire i responsabili dei catastrofici eventi che hanno portato morte e distruzione nel mondo. “Le scene d'azione sono davvero molto avvincenti.

Milla JovovichCosì tanto che mi è capitato di farmi male sul set e non accorgemene. - racconta l'attrice – Durante una scena sono stata colpita da una catena, su un dito, ma l'adrenalina era così forte che non ho sentito alcun dolore. Solo in camerino, a sera, mi sono resa conto che il mio dito era rosso e grosso il doppio. Non c'è stato nessun drammatico incidente sul set, ma contusioni ed escoriazioni facevano parte della routine. Ma è bello così. Ho trentasei anni e nel mondo ci sono decide di adolescenti che mi considerano, che considerano Alice, il loro idolo. Non potrei chiedere di meglio. Credo che sia un traguardo importante per le donne, soprattutto in certe parti del mondo. Un film così da loro la possibilità di vedersi in ruoli diversi da quelli assegnati loro dalle convenzioni sociali. Sono stata in India recentemente e ho incontrato una famiglia composta da padre madre e cinque figlie. Per il padre non avere un figlio maschio era un cruccio,  ora però, dopo che mi hanno conosciuto, tutte e cinque le ragazze frequentano un corso di arti marziali. Le donne sono più piccole, ma spesso sono più furbe e quasi sempre più veloci”.

Cosa ci sarà per Milla Jovovich dopo Resident Evil? “Non mi pongo ancora questa domanda. Sono felice della mia carriera per come è andata sin'ora. Mi piace fare film d'azione,  intervallati da piccoli film indipendenti, mi piace lavorare con mio marito, è bello condividere vita e lavoro ...vero, amore mio?”.

FRANCESCA SCORCUCCHI
News correlate