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Il figlio d'arte debutta come attore e dice la sua sui cosiddetti 'belli di papà'


Arriva nelle sale cinematografiche italiane il nuovo film di Guido Chiesa Belli di papà: una pellicola che pone l'accento sul problema dei giovani sfaticati, pigri, abituati a crescere nell'ombra dei genitori senza combinare granchè della propria esistenza.



Le radici di questa problematica le è andate a scovare uno dei figli d'arte più famosi d'Italia: Francesco Facchinetti: "A mio parere il film non è un atto d'accusa per i figli sfaticati, ma credo che se i ragazzi oggi sono viziati e non hanno spirito d'iniziativa non sia colpa loro, ma dei genitori che li hanno educati a stare troppo comodi; questo capita non solo nelle famiglie benestanti ma anche in quelle più modeste: i figli che vengono fatti crescere nella bambagia non combineranno mai niente nella vita".

Nella pellicola, oltre al debutto da attore di Francesco Facchinetti, troviamo anche Diego Abatantuono, che interpreta un imprenditore vedovo che, stufo di vedere poltrire i suoi tre figli ventenni, Chiara, a cui dà il volto Matilde Gioli, Matteo, interpretato da Andrea Pisani, e Andrea, Francesco Di Raimondo, inventa un escamotage per costringerli a fare una cosa mai fatta prima: lavorare.



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