Interviste
 
Lo confessa l'attrice di Twilight in un'intervista a The Hollywood Reporter.
È stato il primo amore a ispirare Kristen Stewart per il suo ultimo film, Equals, presentato la scorsa settimana nel corso della 72esima edizione del Festival di Venezia. Lo ha confessato l'attrice in un'intervista recentemente rilasciata a The Hollywood Reporter, replicando alla domanda diretta: "Ti sei lasciata ispirare dal tuo primo amore per questo ruolo?" con una risposta altrettanto diretta: "Completamente". L'attrice ha poi spiegato candidamente: "Una delle ragioni per cui ero così intimidita da questo film è che mi dicevo: "Mi farà male. Non voglio ripensarci". Ma è bello, catartico, e ne vale la pena. Ora che sono dall'altra parte mi sento bene".

Equals è la storia di due giovani (appunto Kristen Stewart e Nicholas Hoult) che, in una società futuristica che ha completamente messo al bando i sentimenti, si rendono conto invece di provarne e sono costretti a nascondere il loro amore, pena la morte.

"All'inizio pensavo: Oddio! Nick e io abbiamo 25 anni e abbiamo girato il film l'anno scorso. Entrambi siamo ancora molto vicini al nostro primo amore. Decisamente è qualcosa che conosciamo molto bene!", rivela Kristen Stewart alla testata. "In ogni caso è stato un film piuttosto difficile. Esuberante, catartico e allo stesso tempo quasi autobiografico. Andavamo a casa la sera e ci dicevamo: Ci serve un drink! Non pensiamo più a niente. Non parliamo. Facciamo solo una passeggiata."

 



Kristen Stewart non ha problemi a identificarsi con chi è costretto a nascondere i sentimenti: "Passare un giorno da cani e poi presentarsi davanti agli altri con un bel sorriso? Lo devo fare spesso e a lungo", confessa l'attrice. "Conosco bene quella sensazione, anzi mi è così familiare... Stare malissimo ma dover andare al lavoro e dire a tutti: Buongiorno e non mostrare alcuna emozione..." 

Una sensazione che ha spesso a che vedere con il modo in cui la gente si aspetta che lei viva, secondo le aspettative altrui. "Per me non è difficile farlo ma è stato difficile a volte vedere come la gente reagisce a cose che io reputo insignificanti, tipo non indossare i tacchi per cinque ore, o a cose ben più importanti, come il modo in cui la gente sceglie di vivere la propria vita. Ma perché alla gente interessa? Perché vi interessa? Vi ho delusa? Ma se nemmeno ci conosciamo!"

A proposito della celebrità e della fama, l'attrice dice: "È strana, bizzarra. È l'altra parte dell'entertainment. È come se ti succedesse qualcosa di male. Un'intervista che va male, in cui dici qualcosa di stupido, qualcosa che non pensi e alla fine dici: È la fine. Invece, nel giro di una settimana, la gente non ci pensa più: alla fine sono affari, dietro c'è il denaro, quindi non puoi prendere le cose troppo sul serio," aggiunge.

Il discorso si sposta poi su Twilight quando il giornalista di The Hollywood Reporter chiede alla Stewart se ci siano "somiglianze" tra Bella Swan e il personaggio di Equals. L'attrice ammette di amare le storie d'amore e aggiunge che "Entrambe le storie sono molto semplici e probabilmente è per questo che mi piacciono. In entrambi i casi si può accusare la protagonista di essere "debole" perché rinuncia a tutto per l'uomo che ama. Ma io penso che questa sia la cosa più cazzuta e coraggiosa che si possa fare. Non c'è debolezza nell'essere così devoti e soggetti a qualcosa".



E insiste ancora: "Infatti, questo poterti aprire e poter abbassare la guardia e darti interamente a qualcosa, non importa cosa pensino gli altri, se pensano che sia la cosa giusta per te o meno, io lo adoro. Lo adoro! È così femminile. È quello che fanno le donne!"

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