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L'attore lotta per la sopravvivenza nel nuovo film del vincitore di 3 Oscar Inarritu
(KIKA) - LOS ANGELES - Dal prossimo 14 gennaio arriverà anche nelle sale italiane Revenant - Redivivo, il nuovo film del regista Alejandro González Inarritu, vincitore di 3 premi Oscar per Birdman, che vede Leonardo DiCaprio nei panni di Hugh Glass, un cacciatore dell'800 che dopo essere stato attaccato da un orso viene derubato dai suoi compagni e lasciato a morire da solo.



L'uomo nonostante tutto riesce a sopravvivere e decide di mettersi sulle tracce dei suoi compagni per vendicarsi.

Nel film la prima impressione che si ha è quella del freddo.

"È stato fisicamente estenuante per tutti: durante le riprese, immersi nel freddo delle montagne, abbiamo dovuto adattarci a ogni tipo di circostanza e la nostra stessa lotta interiore, causata della frustrazione per i cambiamenti climatici, per le difficoltà legate al budget e per le altre complicazioni, è visibile sullo schermo: non c’è finzione in questo film. Perciò girarlo ha rappresentato una sorta di percorso esistenziale sia per me che per Alejandro, perché rappresentava la perfetta fusione di violenza e bellezza ed è proprio questo che volevamo: mettere in scena la brutalità e la bellezza della natura".

Quale è stato il momento peggiore?

"Quando abbiamo girato le scene nel fiume ghiacciato, in cui indossavo una pelliccia d’alce e una d’orso che pesavano circa 45 chili, ho rischiato ogni giorno l'ipotermia. È capitato che la temperatura scendesse fino ai 40 gradi sotto zero. A quel punto non riuscivamo a tenere gli occhi aperti e nemmeno le attrezzature funzionavano molto bene".


Avete dovuto viaggiare a lungo per le riprese?


"Per trovare la neve siamo andati al Polo Sud. Abbiamo raggiunto la punta estrema dell'Argentina, andando fino alla città più meridionale del pianeta".


Che cosa l'ha spinta ad accettare il ruolo di Hugh Glass?


"Glass è stato una vera leggenda per i trapper. Sopravvissuto all'attacco di un orso in un territorio inesplorato ha viaggiato per centinaia di miglia da solo. Una storia semplice ma di grande spessore".


Proprio grazie a questo ruolo l'attore potrebbe aggiudicarsi quell'Oscar che, nonostante le cinque nomination finora ricevute, non è ancora riuscito a conquistare.


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