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Il regista rivela come il suo no per Showgirls abbia salvato la carriera dell'attrice


Capita anche alle star di ricevere un rifiuto, e, a volte, quello che si ritiene essere un insuccesso alla fine si trasforma in un grande trionfo.



Paul Verhoeven ha dichiarato, infatti, di aver aver scartato Charlize Theron, nel 1995, per il ruolo di protagonista per il suo film Showgirls, preferendo al posto dell'attrice sudafricana, allora ancora agli esordi, la più nota Elizabeth Berkley per interpretare la spogliarellista Nomi Malone.



Così il regista: "Charlize ha fatto anche un provino, e mi ricordo non aveva alcun problema nell'essere nuda di fronte alla telecamera", continuando, "Era andato bene, e lei voleva la parte, ma in quel momento non era ancora abbastanza conosciuta e così le dissi di no".



La pellicola, oltre ad avere vinto molti Razzie Awards, tra cui quello di peggiore prodotto cinematografico dell'anno, è stato un flop ai botteghini, incassando soltanto venti, dei quarantacinque milioni spesi per produrla.

In compenso Charlize Theron ha proseguito con successo la sua carriera, ottenendo anche un Oscar per il film drammatico Monster.

L'attrice, protagonista di Mad Max: Fury Road, arriverà nelle sale italiane il prossimo 22 ottobre con il film Dark Places.

 

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