martedì, 24 maggio 2016

La Pazza gioia di Virzì: “L’allegria è un diritto”

di Marcello Puddu
"I film sui matti si dice debbano essere severi. In questo caso ci sarà una cosa diversa".

(KIKA) - Non è andato a premi a Cannes, ma il nuovo film di Paolo Virzì che vede protagoniste Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti, fa già parlare di sé
Uscita il 18 maggio nei nostri cinema, la commedia drammatica  racconta la storia di un'amicizia inaspettata e insolita tra due donne con disturbi mentali. Valeria Bruni Tedeschi è Beatrice Morandini Valdirana, una sedicente contessa chiacchierona e istrionica che si dice in intimità con i potenti della Terra. Micaela Ramazzotti è Donatella Morelli, una giovane donna silenziosa e introversa. In comune hanno la permanenza in una comunità terapeutica per donne con disturbi mentali. Le due donne fanno amicizia e insieme organizzano una fuga nel mondo dei "sani".



La loro è una relazione brutale, violenta, prima c’è l’assedio che spaventa l’altra, poi diventa una specie di Don Chisciotte con Sancho Panza, con la prima che fa esplorare all’altra esperienze mai immaginate. Ma di fondo è la storia di due amiche che hanno bisogno l’una dell’altra” , la spiegazione ai nostri microfoni di Virzì.

È vero, spesso quando si parla di malattia mentale, vuol dire per forza che il film debba essere tetro, severo. In questo caso ci sarà una cosa diversa, che era sancire il diritto all’allegria. La gioia di due persone escluse, di due donne fragili e, come si dice, stigmatizzate”.

GUARDA L'INTERVISTA AL REGISTA E ALLE DUE ATTRICI

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Video di Chiara de luca
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