Interviste
 
Ecco cosa ci hanno raccontato Vincenzo Salemme e i suoi compagni di set...
MILANO - Si ispira direttamente al Così fan tutte di Mozart Se mi lasci non vale, il decimo film da regista di Vincenzo Salemme, nelle sale di tutta Italia dal 21 gennaio.

Vincenzo (Salemme) e Paolo (Paolo Calabresi) sono due cinquantenni che ritrovatisi soli e tristi, in un locale: abbandonati dalle rispettive compagne, la romantica Sara (Serena Autieri) e la cinica e fredda Federica (Tosca D'Aquino), votata alla carriera, decidono che l'unico modo per superare l'abbandono e voltare pagina sia... la vendetta!

Il photocall del film e le immagini di scena


Così elaborano un piano diabolico: ognuno farà innamorare di sé la ex dell'altro, facendo leva sugli interessi e i punti deboli rivelati dall’amico, per poi lasciarla sul più bello.

In questo verranno aiutati da Alberto Giorgiazzi (Carlo Buccirosso), teatrante presuntuoso che per vil denaro si presta alla farsa.

 

 

Attuare la vendetta così congegnata sarà però ben diverso e sicuramente più difficile dall'averla progettata, anche per Paolo finisce per innamorarsi davvero di Sara, ma poi...

Se mi lasci non vale non è solo una storia d'amore, ma soprattutto d'amicizia tra due uomini che insieme imparano a crescere e lasciarsi il passato alle spalle.

Ma la vendetta, attorno a cui gira tutto il film? I nostri protagonisti sembrano esserne immuni.


"Non ne sarei capace," dice il protagonista e regista Vincenzo Salemme, che però ammette di arrabbiarsi e minacciare.


Guarda la video-intervista a Vincenzo Salemme.

Per il suo sodale, Paolo Calabresi, la vendetta "va servita fredda" ma alla fine è inutile. Proprio come nel film.


Guarda la video-intervista a Paolo Calabresi. 

E che dire di Serena Autieri e Tosca D'Aquino? Non hanno mai pensato di vendicarsi, anche perché architettare una vendetta richiede tempo "e noi non ne abbiamo!"

Guarda la video-intervista a Serena Autieri e Tosca D'Aquino. 

 

 

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