Interviste
 
Arriva al cinema Insurgent, secondo capitolo della saga Divergent.
I fan della saga Divergent stanno contando i giorni da mesi e ora finalmente  arriva al cinema il secondo capitolo: Insurgent.

Allo strepitoso successo letterario infatti, - nato dalla penna di Veronica Roth, i suoi romanzi  hanno venduto 27 milioni di copie nel mondo, tradotte in 32 lingue - come è accaduto per Twilight e Hunger Games, ha fatto seguito la trasposizione cinematografica che vede protagonista nel ruolo di Tris la giovane e talentuosa Shailene Woodley, venuta alla ribalta hollywoodiana un paio di anni fa con Paradiso Amaro, film candidato all’Oscar che la vedeva protagonista, insieme a George Clooney.



Dopo il primo film, Divergent, uscito lo scorso anno, ecco dunque arrivare in sala Insurgent, il secondo capitolo della saga che racconta un mondo distopico nel quale la popolazione è divisa in “fazioni”. Ci sono i Candidi, gli Eruditi, gli Abneganti, gli Intrepidi e i Pacifici e poi ci sono i Divergenti, coloro che si ribellano a questo ordine dispotico. E se nel primo film la protagonista Tris doveva cercare di nascondere al mondo la sua natura divergente, in questo secondo capitolo combatterà per scoprire perché la sua famiglia ha sacrificato così tanto per non sottostare alle regole della fazione al potere, quella degli Eruditi.

Shailene Woodley, 24 anni, è stata soprannominata il “Tom Cruise in gonnella” per la sua capacità di portare a termine scene d’azione degne dei più spericolati stuntmen.

“Mi piace questa definizione, Tom Cruise è un tipo tosto e quindi per me è un bel complimento”.

Un fatto è certo: ormai al cinema, dopo Hunger Games e Divergent, anche le donne si sono ritagliate un ruolo forte nei film d’azione e questo è un bene?

Certo, finalmente per le donne è arrivato il momento di smettere di essere solo la fidanzatina di lui, nei film. Sa qual è l’unica cosa che mi fa arrabbiare davvero? È che oggi, nel 2015 siamo qui a parlare di queste cose, del fatto che le donne finalmente sono riuscite a ritagliarsi uno spazio. Dovrebbe essere già così da tempo. Non dovrebbe fare più notizia.

E invece Patricia Arquette agli Oscar ha dovuto perorare la causa dell’eguaglianza di paga fra uomini e donne in America.

E’ pazzesco, non crede? Sono due i motivi di rabbia, la prima è appunto che ci sia ancora bisogno di parlare di certe ovvietà, la seconda è che le donne troppo spesso anziché sostenersi una con l’altra, si mettono in competizione e si danneggiano fra loro.

Insurgent-Trailer

Pochi giorni fa c’è stata la festa della donna.

Trovo assurda anche quella festa. Che senso ha? Le donne, la forza delle donne dovrebbe essere celebrata tutti i giorni, tutto l’anno. Oppure, dovrebbe esserci anche una festa dell’uomo, con tutte le stupidaggini connesse, allora sì, saremmo pari.

Lei è sempre molto impegnata sul fronte sociale, dell’ecologia, della politica. Non è troppo per una ragazza di poco più di vent’anni? Ce l’ha qualche momento frivolo?

Certo. Mi metta alla prova.

Parliamo dei suoi capelli. Tagliati per il film Tutta colpa delle stelle. Si piace con i capelli corti? E’ per questo che li ha tenuti corti anche per Insurgent?

Non volevo indossare una parrucca, non avrebbe funzionato perché in questo film sono spesso a testa in giù, sarebbe caduta.

Ora li farà ricrescere?

Sì, ho deciso che li farò ricrescere, mi mancano i miei capelli lunghi.

Cosa fa quando non lavora?

Niente, ed è un gran lusso. A gennaio avevo due settimane di ferie e l’unica cosa che ho voluto davvero fare è stato l’impormi la pigrizia più assoluta.



Nel film la famiglia del suo personaggio, Tris, ha un segreto. Lei come se la cava con i segreti?

Sono piuttosto brava a conservare quelli degli altri, quanto a me, io sono me stessa al 100% sempre, quindi hai voglia di scavare, alla fine ti ritrovi comunque senza nulla in mano.

I paparazzi sono avvertiti

Esatto.

Tris rompe le regole, lei le ha mai rotte?

Certo, come ogni ragazzo. Niente di drammatico, qualche volta non ho rispettato l’orario di rientro imposto dai miei ad esempio.

Tris sembra anche essere in conflitto con se stessa, qualche volta.

Come tutti i ragazzi, fosse solo quando ti devi alzare da letto la mattina e invece vorresti stare a dormire di più e lotti per importi di alzarti. Ultimamente però solo più indulgente con me stessa. Lo devo a mia madre che mi ha detto una cosa che mi ha fatto pensare.
Cosa?

Mi ha detto che la ragione per cui siamo sempre insoddisfatti di noi e del prossimo è che poniamo il livello delle nostre aspettative troppo in alto. Per essere felici basta abbassare un po’ quel livello.

 

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