Interviste
 
Il leader dei Rolling Stones parla dello show da lui ideato e diretto da Martin Scorsese.


LOS ANGELES – L’ascesa del rock e del punk nella New York anni Settanta si fa serie tv. Merito del leader dei Rolling Stones, Mick Jagger, e del regista premio Oscar Martin Scorsese: c’è il loro genio infatti dietro Vinyl, la nuova serie targata HBO, che racconta la storia di Richie Finestra, fondatore e presidente dell’etichetta American Century Records. A un passo dal fallimento però, la sua vita verrà improvvisamente stravolta…



Mick (Jagger, ndr), come nasce Vinyl?

L’idea per un film che trattasse questi temi mi era venuta in mente diversi anni fa. Decisi di coinvolgere Martin (Scorsese, ndr). Abbiamo iniziato a buttar giù una sceneggiatura e a un certo punto ci siamo ritrovati tra le mani una serie tv.

Come si fa a scegliere la musica per uno show come questo?

Tutto parte da me e Martin (Scorsese, ndr). E non appena abbiamo in testa un motivetto, corriamo dal nostro supervisore musicale. Ci sono diverse canzoni che sono state create specificatamente per questo show.

Qual è l’aspetto più affascinante di Vinyl?

La combinazione tra nuova e vecchia musica e quella tra personaggi reali e di fantasia, ci sono David Bowie e i Led Zeppelin ad esempio…

La tua musica continua a essere molto attuale, qual è il tuo segreto?

Devi sempre essere attivo e farti coinvolgere continuamente. Credo sia questo il trucco. Troppi artisti smettono di essere coinvolti dopo un po’, a me invece piace ancora molto quello che faccio.



Cosa ammiri di Martin Scorsese?

Ha un grande gusto musicale ed è stato il primo a utilizzare il rock ‘n roll nei suoi film. Ha inventato lui questo utilizzo della musica molto in voga ancora oggi. E ovviamente ho sempre ammirato i suoi film dagli anni Settanta in poi.

Il tuo primo vinile?

Teenager in Love di Frankie Limon, lo ascolto ancora oggi.

 

 

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