domenica, 2 settembre 2012

Fabiola Giannotti, un’italiana fra gli scopritori del Bosone

di Massimo Rosi
(KIKA) – ESCLUSIVO – GINEVRA – Fabiola Giannotti è stata la coordinatrice di uno degli esperimenti che hanno portato alla scoperta scientifica più importante degli ultimi anni, cioè quella del Bosone di Higgs, meglio noto come  particella di Dio. “Ora possiamo spiegare perché le particelle elementari hanno una massa. E’ una scoperta fondamentale per la […]
Fabiola Giannotti - Ginevra - 04-02-2011 - Fabiola Giannotti, un’italiana fra gli scopritori del Bosone Fabiola Giannotti - Ginevra - 13-12-2011 - Fabiola Giannotti, un’italiana fra gli scopritori del Bosone Fabiola Giannotti - Ginevra - 30-10-2008 - Fabiola Giannotti, un’italiana fra gli scopritori del Bosone CERN - Ginevra - 16-11-2010 - Fabiola Giannotti, un’italiana fra gli scopritori del Bosone CERN - Acceleratore particelle - Ginevra - 12-07-2012 - Fabiola Giannotti, un’italiana fra gli scopritori del Bosone CERN - Ginevra - 16-11-2010 - Fabiola Giannotti, un’italiana fra gli scopritori del Bosone CERN - Acceleratore particelle - Ginevra - 12-07-2012 - Fabiola Giannotti, un’italiana fra gli scopritori del Bosone CERN - Acceleratore particelle - Ginevra - 12-07-2012 - Fabiola Giannotti, un’italiana fra gli scopritori del Bosone CERN - Acceleratore particelle - Ginevra - 12-07-2012 - Fabiola Giannotti, un’italiana fra gli scopritori del Bosone
(KIKA) - ESCLUSIVO - GINEVRA - Fabiola Giannotti è stata la coordinatrice di uno degli esperimenti che hanno portato alla scoperta scientifica più importante degli ultimi anni, cioè quella del Bosone di Higgs, meglio noto come  particella di Dio. "Ora possiamo spiegare perché le particelle elementari hanno una massa. E' una scoperta fondamentale per la nostra comprensione dell'Universo, forse ora non lo si capisce ma dovete pensare a quando Thompson ha scoperto l'elettrone: Inizialmente sembrava una cosa da poco, poi è nata l'elettricità". La Giannotti è stata anche relatrice della conferenza stampa in cui si è annunciata la scoperta. C'è molta Italia in questa ricerca fatta dagli scienziati del CERN. Basti pensare che al Centro di ricerca che ha sede a Ginevra, gli italiani sono millecinquecento su diecimila lavoratori totali. Come mai uno scienziato di talento sceglie di andarsene dall'Italia per lavorare? "Oggi in Italia c'ò un problema grosso di disoccupazione, i ricercatori migliori vanno all'estero. Io ho per prima ho iniziato qui al Cern, il laboratorio più prestigioso al mondo, nel 1994 e sono rimasta qui. Continuo comunque a essere orgogliosa di essere italiana, la scuola italiana è ottima. Siamo stimati in tutto il mondo, da noi il vero problema è il precariato non le competenze".

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