venerdì, 4 settembre 2015

Da oggi a Sarzana il Festival della Mente

di Christian Fusero
Gli incontri sulla creatività affrontano quest'anno il tema della responsabilità.
(KIKA) - SARZANA - Usare il cervello ed essere responsabili: potrebbe essere riassunto così il concetto del Festival della Mente di quest’anno. Sarzana ospita ancora una volta la rassegna dedicata alle idee e ai processi creativi, con incontri nella quattrocentesca fortezza Firmafede e in altri luoghi storici della città. Responsabilità, quindi, come filo conduttore scelto dal direttore scientifico Gustavo Pietropolli Charmet e da Benedetta Marietti, direttore artistico, per gli eventi di quest’anno.



L’inaugurazione sarà affidata proprio a loro, alle 17.30 in piazza Matteotti, dove si terrà subito dopo il primo evento gratuito: Luciano Canfora racconterà l’imperatore Augusto e “la morale politica di un monarca repubblicano”. Per le altre conferenze e spettacoli è necessario pagare un biglietto d’ingresso, che va dai 3.50 ai 7 euro. La scelta, comunque, è molto ampia: ci sono letture, incontri di psicologia e soprattutto grandi nomi non, per una volta, nel senso dello spettacolo ma in quello della capacità.



La scrittrice e avvocata Simonetta Agnello Hornby, specializzata in violenza di genere a Londra, parla proprio di questo con Adolfo Ceretti e Alfredo Verde, sabato alle 15. Lo stesso giorno Bruno Arpaia dialogherà con Arturo Peréz Reverte sulla capacità dei libri di cambiare il mondo. Domenica sarà il turno di un’altra scrittrice, Melania Mazzucco, che sarà invece impegnata in una veste inedita: racconterà il quadro di Eugene Delacroix Scena dei massacri di Scio interpretandolo con un doppio significato, quello dell’immagine effettivamente raffigurata e quello invece nascosto.

Il weekend è ricco e alcuni eventi hanno già un bis per poter accontentare tutti, ma i genitori avranno una chance in più: quella di visitare il festival insieme ai loro figli. Ci sono, infatti, 22 incontri, 50 se si contano le repliche, anche per i bambini dai 4 anni. Non tutti sono adatti a tutte le età, ma il target è specificato nelle spiegazioni che si trovano sul sito festivaldellamente.it. Fra i più interessanti ci sono quelli con il DreamsLab della Scuola Normale di Pisa: "È un centro per adulti ma noi abbiamo voluto portarli a parlare del loro lavoro ai ragazzi" ha spiegato Chicca Gagliardo, responsabile della sezione per i più piccoli. Si potrà quindi assistere a due viaggi virtuali, uno nelle molecole e uno nell’antica Grecia. Il FabLab di Imola porterà invece una delle novità che sarà in tutte le case nei prossimi anni: la stampa 3D.



Internazionale, benché italiano, è anche il gruppo di donne dietro al progetto Pinksie the whale: vivono a Londra e i loro libri sono pubblicati in primo luogo in inglese. Raccontano di una balenottera azzurra che nasce rosa e scopre solo con il tempo che la sua diversità è in realtà una ricchezza. Il terzo libro, che sarà presentato a Sarzana, racconta ai bambini le differenze attraverso il cibo.

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