martedì, 13 ottobre 2015

Pietro Aliprandi: “Vado su Marte e non torno più”

di Simona Foti
Il laureato triestino tra i 100 finalisti della missione spaziale Mars One.

TRIESTE - Life On Mars, la vita su Marte: David Bowie la cantava negli anni '70 ma 24 fortunati "esploratori" la sperimenteranno davvero, e per sempre, a partire dal 2014. I 100 finalisti sono stati selezionati su 200mila applicandi per partecipare a Mars One, la missione spaziale per eccellenza: testare la vita sul pianeta rosso senza più avere la possibilità di tornare sulla Terra.

Tra loro anche un italiano: si chiama Pietro Aliprandi, ha 25 anni, è di Conegliano Veneto ma si è laureato in Medicina a Trieste ed è un astronauta mancato. Nel 2014, quando fece "domanda" per partecipare a Mars One, non nascose il suo entusiasmo per la missione ma al tempo stesso confessò che "se un giorno riuscirò a partire sarà un trauma lasciare sulla Terra tutte le persone che conosco".

I 100 finalisti verranno sottoposti a ulteriori prove volte a testare le loro capacità di resistere a potenziali situazioni di stress e a scremare ulteriormente la rosa fino ai 24 fortunati che a partire dal 2024, a scaglioni di 4, ogni 6 mesi, andranno a "colonizzare" il pianeta rosso: la classifica finale verrà resa nota alla fine di quest'anno.

Mars One è un progetto-reality da 6 miliardi di dollari, lanciato nel 2013 dall’imprenditore olandese Bans Lansdorp, 38 anni, ex ricercatore dell’University of technology di Delft e maggiore finanziatore dell'operazione e dagli esiti tutt'altro che certi: secondo alcuni ricercatori del Massachusetts institute of technology  la probabilità di sopravvivenza della colonia umana su Marte sarebbe ridotta ad appena 68 giorni dopo l’atterraggio, senza parlare degli effettivi costi dell’operazione che alcuni giudicano proibitivi persino in caso di un coinvolgimento della Nasa.



Colonizzeremo Marte? Dagli USA sono sicuri di sì: guarda il video!

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Video di Mars One Project
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