giovedì, 12 dicembre 2013

Nico a soli 3 anni è un bambino prodigio

di Antonio Palmentieri
La sua passione più grande sono leggere libri e il computer
Nicola Cozzolino - 07-11-2013 - Nico a soli 3 anni è un bambino prodigio Nicola Cozzolino - 07-11-2013 - Nico a soli 3 anni è un bambino prodigio Domenico Cozzolino, Nicola Cozzolino, Teresa Guerra - 07-11-2013 - Nico a soli 3 anni è un bambino prodigio Nicola Cozzolino - 07-11-2013 - Nico a soli 3 anni è un bambino prodigio Nicola Cozzolino - 07-11-2013 - Nico a soli 3 anni è un bambino prodigio Nicola Cozzolino - 07-11-2013 - Nico a soli 3 anni è un bambino prodigio Nicola Cozzolino - 07-11-2013 - Nico a soli 3 anni è un bambino prodigio Nicola Cozzolino, Teresa Guerra - 07-11-2013 - Nico a soli 3 anni è un bambino prodigio Nicola Cozzolino - 07-11-2013 - Nico a soli 3 anni è un bambino prodigio Nicola Cozzolino - 07-11-2013 - Nico a soli 3 anni è un bambino prodigio
NAPOLI - ESCLUSIVO - "Mamma mi compri un libro nuovo, questo che mi hai portato l'ho già letto due volte". Nicola, chiamato in famiglia anche Nico, ha una passione che lo distingue da tutti i suoi coetanei di tre anni, infatti il piccolo non ama molto giocare con i pupazzi e le costruzioni, ma preferisce leggere libri, anche impegnativi, e divertirsi al comuputer dei genitori.

Nato a Napoli poco più di 3 anni fa dall'amore di mamma Teresa e papà Domenico, Nico ha manifestato molto più precocemente rispetto alla norma, la passione e la capacità di leggere e apprendere tutto ciò che gli viene insegnato. In famiglia devono stare attenti a tutto quello che dicono e fanno perchè a Nico basta vedere o sentire una cosa una volta per assimilarla. Il piccolo a neanche 3 anni conosce già tutti i numeri italiani fino a 1 milione e inglesi fino a 100. Legge libri e chatta come fosse un adulto. "Quando accendo il pc - dichiara mamma Teresa - mio figlio è costretto a girarsi per evitare che legga la password, poi si connette al mio facebook e chatta con tutte le mie amiche online".

"A 18 mesi conosceva già l'alfabeto, anche se ha iniziato a parlare tardi - ha dichiarato papà Domenico - però all'età di due anni era già bravissimo con il computer e ora comincia a scrivere sulla carta".

La mattina Nico va all'asilo dove le maestre lo fanno disegnare mentre lui vorrebbe leggere libri per bambini. Nel pomeriggio sta con la nonna fino al rientro dei genitori dal lavoro. "Sono in contatto con l'Università di Pavia - aggiunge Teresa - che studia i bimbi precoci. Non vorrei che a scuola fosse emarginato e, se risulterà plusdotato, dovrà avere programmi adeguati al suo livello".





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