domenica, 28 settembre 2014
Downton Abbey: “Un terremoto scuoterà la quinta stagione”
In Italia arriverà a dicembre su Rete Quattro
L’autunno è arrivato, così come la quinta stagione di Downton Abbey, che ha preso il via in anteprima mondiale nella madrepatria britannica mentre il resto del mondo dovrà attenderla ancora per qualche tempo.

Eh già, perché Downton Abbey è uno di quei pochissimi prodotti seriali non americani che ha superato i confini geografici della propria isola ed è diventata un vero e proprio fenomeno di cultura popolare in tutto il mondo, dall’America all’Australia, passando addirittura per la Cina e l’Indonesia. Anche tra i fan “famosi” ce ne sono alcuni che non ti aspetteresti, come ad esempio il Principe William, a suo dire iniziato alla serie dalla moglie Kate, o i Rolling Stone, che pare siano talmente appassionati da aver interrotto un sound check alla vigilia di un concerto pur di non perdersi un episodio. E la lista non finisce qui: in Iron Man 3, sul televisore del milionario Stark scorrono le immagini del telefilm inglese.

Nel trailer promozionale della nuova stagione il maggiordomo, Mr. Carson, ci avvisa che “un terremoto scuoterà l’essenza stessa di Downton” costringendola così a “mettersi al passo con i tempi”. Tempi che sarebbero poi i ruggenti Anni Venti con tutti i cambiamenti sociali che questi hanno portato. La serie riprenderà infatti nell’anno 1924 e c’è da scommettere che data l’accuratezza storica della produzione britannica, l’avvento del governo laburista risalente a quel periodo avrà di certo i suoi risvolti anche a Highclere: che la servitù possa finalmente intravedere il suo futuro lontano dal castello?

Le conseguenze della rivoluzione russa sono alle porte e il primo governo socialista nella storia del Regno Unito imprimerà alla popolazione una nuova attitudine nei confronti della discriminazione di classe e di sesso, che arriverà inevitabilmente ad scontrarsi anche con le mura dell’aristocrazia di Downton, cominciando a corroderle.

Grandi cambiamenti sociali, quindi, ma anche cambiamenti più frivoli, di stile, come ad esempio l’evoluzione dei guardaroba, in particolar modo femminili: “Per le attrici donne diventerà un po’ più semplice sopportare le lunghe giornate sul set perché non avranno più quei corsetti così costrittivi che avevano in passato e anche le gonne diventeranno un po' più morbide… le odio un pochino per questo, dato che invece i nostri costumi maschili rimarranno sempre molto pesanti e noi continueremo a sembrare degli impettiti manici di scopa!” si lamenta scherzosamente Allen Leech.

Ci si tuffa quindi nel futuro della serie, pur faticando a scrollarsi di dosso un passato scomodo, come nel caso di Lady Edith, che continua a cercare di tenere nascosta al mondo la sua figlioletta, come rivela Laura Carmichael: “Lady Edith sarà costantemente ossessionata che questa cosa rimanga segreta, ma allo stesso tempo prova anche il desiderio viscerale di poter essere la madre che è diventata, dando alla luce un figlio.”


Grandi smottamenti anche dal punto di vista sentimentale per via del triangolo tra Lady Mary, Sir Gillingham (Tom Cullen) e Charles Blakes (Julian Ovenden): “Il mio personaggio è come un bellissimo cigno che nuota in un lago”, dice Michelle Dockery, che interpreta Mary. “In superficie sembra così calmo, pacato, elegante… Sotto la superficie, invece, è un continuo annaspare nelle correnti delle emozioni, cercando di navigarle per non esserne trascinata alla deriva”.

E come sempre non mancherà certo il tagliente sarcasmo della Contessa Dowager interpretata dalla strepitosa Maggie Smith, nei confronti della quale tutti gli attori del cast non risparmiano parole di ammirazione e di affetto, rivelando che, nonostante l’età (compirà 80 anni a dicembre), è lei l’insospettabile burlona sul set,  quella che con una sola battuta, sfoderata con espressione serissima nei momenti meno opportuni, riesce a stendere i colleghi per le risate, al punto che a volte sono proprio costretti a interrompere le riprese per dare a tutti il modo di ricomporsi, come si conviene alle persone di un certo rango sociale. Quello di Downton Abbey.

L’appuntamento con la quinta stagione di Downton Abbey è a dicembre su ReteQuattro.

di Beatrice Belli
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