domenica, 22 settembre 2013
NCIS punto fermo nella rivoluzione di Rai 2
Mark Harmon svela il segreto della longevità della serie
Dopo appena una settimana dalla partenza della nuova stagione televisiva italiana, già cominciano i primi aggiustamenti alla programmazione del prime time. Piuttosto radicali gli stravolgimenti di Rai 2, che in appena due giorni ha completamente rivoluzionato più della metà del suo palinsesto di prima serata.

Questa la nuova programmazione:

Lunedì: rimane fisso l'appuntamento con il reality game Pechino Express - Obiettivo Bangkok.

Martedì: verranno proposti due episodi dell'ottava stagione di Criminal Minds (prima tv in chiaro) seguiti, alle 22.40, da un episodio dell'esordiente Bates Motel, spostato dal venerdì al martedì.

Mercoledì: per riparare al flop della scorsa settimana dal talk show politico Virus, vengono inserite le repliche della prima stagione della serie italiana di Rex, che ripartirà il 25 settembre dal primissimo episodio. A seguire, verso le 22.50, vengono relegati gli episodi inediti della prima serie Under the dome, che già dal 22 settembre lascerà lo slot domenicale occupato per tutta l'estate per trasferirsi alla seconda serata del mercoledì.

Giovedì: rimane, come da programma, il game-show Un minuto per vincere.

Venerdì: interrotti (fino a data da destinarsi) gli episodi inediti della quarta stagione di NCIS: Los Angeles con Chris O' Donnell e LL Cool J e al loro posto viene inserito il talk show politico Virus - il contagio delle idee condotto da Nicola Porro.

Invariata la serata del sabato, con Castle ed Elementary, mentre raddoppia, la domenica sera, l'appuntamento con l'inattaccabile N.C.I.S., di cui sarà proposto un episodio inedito della decima stagione alle ore 21 e, subito dopo, una replica della stagione 8.

E a proposito di NCIS, quale sarà mai il segreto di questa fortunata serie che dopo 10 anni ancora "vince e convince"? Lo abbiamo chiesto a Mark Harmon, l'interprete del popolare personaggio di Gibbs, il capo della squadra.

"Agli inizi pensavo che NCIS non fosse un telefilm abbastanza buono per fare scalpore, ma neanche troppo pessimo da essere cancellato, quindi, fin da subito, abbiamo sempre avuto l'opportunità di fare semplicemente il nostro lavoro senza troppe aspettative", racconta l'attore. "Il pubblico risponde particolarmente bene quando una serie riesce a sviluppare storie interessanti legate ai personaggi e il nostro è sempre stato un telefilm che ha curato molto quell'aspetto: sin dall'episodio pilota si intuiva subito che sarebbe stato un telefilm centrato sui personaggi e sullo humor. Ovviamente ci sono anche i casi: a volte acciuffiamo i cattivi, altre volte no, ma non è quello l'aspetto che traina la serie. Tutto ruota comunque intorno ai personaggi. Ed è estremamente gratificante ricompensare il pubblico per la sua fedeltà."

Ma come ci si sente a lavorare nella serie numero uno al mondo? Risponde Harmon: "E' fantastico che dopo 10 anni ed oltre 200 episodi siamo ancora qui a parlarne. E' addirittura più popolare oggi di quanto non lo sia mai stato prima, un lavoro di cui possiamo continuare ad essere orgogliosi anziché un qualcosa di cui tutti sono stanchi o annoiati. Solo chi, come me, ha fatto una lunga lista di lavori che non hanno funzionato, può essere così riconoscente di lavorare in una serie con questo tipo di successo. Certo, ormai ci è impossibile andare in Francia o in Italia come semplici turisti perchè veniamo sempre riconosciuti, ma se questo è il prezzo da pagare, non ci possiamo certo lamentare!"

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di Beatrice Belli
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