martedì, 10 dicembre 2013
Spielberg racconterà Napoleone, visto da Kubrick
Il regista di E.T. porterà in tv un vecchio progetto del collega scomparso
Metti insieme Steven Spielberg, Stanley Kubrick e Napoleone e quel che ne esce non può che essere un prodotto ambizioso.

Spielberg infatti sta lavorando a una sceneggiatura di Kubrick per una miniserie prodotta da HBO che racconterà la vita di Napoleone e le riprese avranno luogo molto probabilmente a Pozzuoli.

Il progetto riporta alla luce un sogno mai realizzato dal regista di Arancia Meccanica.



Kubrick scrisse la sceneggiatura del biopic dell’imperatore corso nel 1961. Doveva diventare film, per il grande schermo. Vennero fatte molte ricerche, vennero raccolte 15 mila fotografie di location e 17 mila immagini storiche. Kubrick spese molto del suo tempo nel tentare di realizzare il progetto. Il film doveva trattare sul grande schermo ogni singolo momento dell’imperatore, incentrandosi su vari temi tra cui l’aspetto militare e religioso. Un lavoro di ricerca durato trent’anni ma mai portato alla luce, tanto che un libro: “Stanley Kubrick's Napoleon - The Greatest Movie Never Made”, racconta proprio il processo di quello che è stato definito il più grande film non realizzato. Come mai non se ne fece niente? Il progetto non trovò finanziatori. Troppo grandioso e costoso (la stima di allora fu di 40 milioni di dollari, briciole per i progetti cinematografici odierni ma per allora davvero troppo), nessuna delle grandi Major di allora volle prendersi la responsabilità di portarlo a compimento, anche alla luce di due colossal analoghi che a fronte di costi elevatissimi non portarono a un adeguato introito: “Guerra e Pace” del 1968,  tratto dal famoso romanzo di Tolstoj e “Waterloo”, del 1970, una coproduzione Italia – URSS, con Rod Steiger,  anch'esso naturalmente ispirato alla vita dell'imperatore, che non pochi danni fece alle finanze del produttore Dino DeLaurentiis.

Una volta accantonato il progetto la sceneggiatura andò perduta per un certo tempo. Fu ritrovata casualmente nel 1994 da Jeff Kleeman, un impiegato della United Artists, in una miniera di sale di Hutchison in Kansas, nata dalle macerie di un edificio inutilizzato adibito - prima dell'abbandono - all'archiviazione di sceneggiature e dati di produzione di film MGM.

Ora a distanza di mezzo secolo ci pensa Spielberg a proporlo al pubblico, anche se sotto forma di miniserie per la Tv. Il regista di “E.T.” però non siederà sulla poltrona del regista. In questo ruolo è stato chiamato il visionario Baz Luhrmann (“Il Grande Gatzby” e “Moulin Rouge”)

Circa la location Spielberg è stato recentemente in vacanza in Italia e si è detto molto colpito dalla scenografia naturale di Pozzuoli e del Golfo di Napoli.

Il Rione Terra di Pozzuoli infatti ha molte somiglianze con le falesie dell’isola di Sant’Elena dove Napoleone finì la sua vita in esilio. Spielberg la scorsa estate ha girato il Golfo di Napoli a bordo del suo Yacht ‘Seven Seas’, gettando le ancore nei luoghi più suggestivi e in particolare in corrispondenza del promontorio in tufo dell’antica acropoli, valutando di persona quel costone tufaceo che potrebbe diventare set per la miniserie tv.

Come spesso accade a Hollywood quando un progetto prende il via, altri, simili si susseguono, in una corsa a chi ha meno fantasia. E  così anche Warner Bros. annuncia un progetto, questa volta cinematografico, che si intitolerà semplicemente “Napoleon”. Il film dedicato alla figura dell’imperatore francese sarà diretto da Rupert Sanders, il regista di Biancaneve e il cacciatore, recentemente salito agli onori della cronaca rosa per la sua clandestina relazione con Kristen Stewart (la Bella di “Twilight”), che costò a lei la relazione con Robert Pattinson e a lui il matrimonio. Questa seconda sceneggiatura sarà opera di Jeremy Doner (The Killing) e descriverà Napoleone  attraverso uno sguardo alla “Scarface”, alludendo così ad una lettura quanto mai cruda della vita dello storico generale francese.
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