venerdì, 25 agosto 2017

The Mist, la serie dieci anni dopo il film

di Corrado Gigliotti
Dopo la trasposizione cinematografica del 2007 arriva la serie tv su Netflix
La genesi è del 1985, anno in cui lo scrittore statunitense Stephen King scrive questo romanzo breve di genere horror/fantascientifico che occupa le prime 133 pagine del libro 'Scheletri’. Dopo la trasposizione cinematografica del 2007, scritta, prodotta e diretta da Frank Darabont, i due produttori esecutivi Bob Weinstein e Harvey Weinstein esprimono la volontà di portare a termine una miniserie televisiva, e nell'anno domini 2017 la serie ha visto la luce prodotta e creata da Christian Torpe... per non farci mancare nulla mancherebbe il gioco di ruolo, a cui qualcuno starà sicuramente lavorando!

 

Il thriller fantascientifico segue una strana catena di eventi che si svolgono nella città di Bridgeville nel Maine (sonnolenta città fittizia tradizionale dei romanzi di S. King): una nebbia spessa, diversa da qualsiasi altra cosa che qualcuno abbia mai visto prima, scende sulla città intrappolando tutti i gli abitanti ed uccidendo chiunque tenti di attraversarla.

La formula è quella classica di King: una piccola ipocrita città di provincia dall'apparenza confortevole e felice che invece abbonda di pregiudizi e si rivela microcosmo di guerre culturali.

La nebbia costringe le persone a rimanere isolate dal resto del mondo: alcune trovano rifugio nella chiesa con il prete che ipotizza che stia accadendo il giudizio universale; un ragazzino pansessuale, un soldato con l'amnesia, un padre di famiglia ed una giovane tossicodipendente vagano in auto per le vie della città cercando di raggiungere il supermercato, dove nel frattempo un gruppo più numeroso si è trincerato per sfuggire alla furia assassina dell’anomalo fenomeno atmosferico.



La situazione di emergenza, scatenata da un qualcosa di misterioso ed horrorifico che allontana l'uomo dalla normale routine e lo trasforma in un essere quasi primordiale è il centro del romanzo e sembra urlare “io l’avevo detto” a The Walking Dead e molti altri show tv.

Come al solito la batteria di personaggi di King è eterogenea e rappresentativa: poliziotto arrogante, quarterback figo della squadra del liceo, madre (ex sgualdrina) severa, padre tollerante, figlia adolescente, sacerdote catastrobiblico, anziana svampita (che forse non è poi così svampita) si ritrovano a vivere una situazione fuori dal comune e mettono in scena la commedia/tragedia delle miserie umane. Benchè i personaggi non rispecchino quelli del libro nell'atmosfera, nelle dinamiche sociali e nell'ambientazione si percepisce il sapore originario del romanzo.

La serie non brilla di originalità - spontaneo è il paragone con 'Under the Doom' dello stesso King – ma come detto rivendica di aver prodotto già a metà degli anni 80 il tema del “mostro-fuori che scatena il mostro-dentro”; resta comunque guardabile nella calura estiva in attesa dei ‘Big Events’ stagionali .

 

Ideata e prodotta da Christian Torpe, genere fantascienza/thriller/horror.

Prima TV Stati Uniti rete televisiva Spike dal 22 giugno 2017 in produzione, 10 episodi dalla durata di circa 45 minuti, in Italia dal 25 agosto su Netflix

Hashtag #telavevodetto          Voto 6,5

Corrado Gigliotti

Comunicatore, screen addicted, ha studiato con Carlo Freccero e Felice Rossello, se qualcosa è rimasto tra i neuroni potrebbe valere la pena leggerlo.

gigliocorrado@twitter.com
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