Curiosità
lunedì, 12 giugno 2017

Le storie strappalacrime dietro ai film di successo

di Matteo Ghidoni
Da La Bella e la Bestia a Joy: quando la realtà ha superato la fantasia
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(KIKA) – LOS ANGELES - Alcuni dei film di maggior successo sono basati su storie vere, reinterpretate da registi e attori. Spesso però le storie reali dietro questi classici del cinema, sono ancora più intense e strappalacrime di quelle raccontate sullo schermo.

Da Joy a La Bella e la Bestia, quando la realtà è ancora più sorprendente dei film.

Joy, del 2015, è un film basato sulla vita di Joy Mangano, inventrice e imprenditrice. Famosa per aver inventato il Miracol Mop, il primo moccio auto-strizzante della storia. Dopo essere cresciuta lavando casa con i normali utensili, la donna ne ha ideato un nuovo. L'invenzione della casalinga è diventata di enorme successo, tanto che nel 1999 la sua azienda è stata venduta a un importante network di shopping americano. Nel 2000, la società ha venduto 10 milioni di dollari di Miracle Mop. Joy Mangano ha continuato a inventare oggetti e ora è una manager affermata.

La Bella e la Bestia, grande classico Disney non è pura fantasia. Si tratta infatti di una storia basata su una vicenda realmente accaduta. Ovviamente non si parte da una maledizione di una strega, ma da una malattia.  Un uomo che soffriva di una condizione genetica chiamata ipertrichosi, che aveva causato una crescita di peli e capelli anormale su tutto il suo corpo, volto compreso. Portato come un dono a Parigi, alla corte di Enrico II di Francia, venne educato e sposò una bella donna di nome Catherine. Da quell’amore nacquero sette figli, di cui quattro erano affetti da ipertrichosi.

The Wolf of Wall Street, del 2013, in cui Leonardo Di Caprio interpreta Jordan Belfort, è stato uno dei film più apprezzati degli ultimi anni. La storia riassume la vita di Belfort, fra eccessi, truffe ed enormi guadagni in borsa. Dopo essere stato dichiarato colpevole di frodi e altri reati legati alla manipolazione del mercato azionario, l’uomo è stato condannato alla prigione ed è stato in carcere 22 mesi. Finito il periodo di reclusione, Belfort ha scritto la sua storia in due libri. Adesso lavora come motivatore per manager d’azienda.

The Founder, con Michae Keaton, del 2016, racconta la storia di una delle più famose catene di fast food al mondo e del suo fondatore Ray Kroc. L’uomo, un venditore, ha aperto il primo ristorante a Des Plaines, in Illinois. Quando i fratelli McDonlad lo hanno reclutato perché li aiutasse a diffondere il loro franchising, Kroc dopo averli assistiti ha comprato la loro compagnia per 2,7 milioni di dollari. La sua idea geniale è stata quella di assicurarsi che in ogni ristorante venissero eseguite operazioni standardizzate, così da garantire una sorta di continuità fra un locale e l’altro. Quando l’uomo è morto nel 1984, c'erano 7500 McDonald's aperti in tutto il mondo.

The Danish Girl, narra la storia di Lili Elbe, una ragazza danese transgender nota per essere stata una delle prime ad avere scelto la chirurgia per la riassegnazione di genere. Diventata donna nel 1930, dopo essere nata maschio come Einar Magnus Andreas Wegener, il suo nome è cambiato in Lili. Prima dell’operazione, si presentava pubblicamente fingendosi sorella di Einar. Artista e pittore di successo prima della transizione, Lili morì nel 1931, dopo il tentativo fallito di farsi trapiantare un utero.

 

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