Negli Usa l'11 gennaio, arriverà in Italia il 21 febbraio
(KIKA) - Sean Penn, Josh Brolin, Ryan Gosling, Nick Nolte ed Emma Stone sono i protagonisti di Gangster Squad, film in uscita nelle sale americane l'11 gennaio e in quelle italiane il 21 febbraio.
Diretto da Ruben Fleischer (“Zombieland”) il film racconta di una squadra di poliziotti incaricata di fermare il gangster Mickey Cohen (Sean Penn), che con le sue attività criminali sta portando la città di Los Angeles sulla strada della perdizione. Ispirato ad eventi realmente accaduti negli anni ’40 e ’50 a Los Angeles, il film è un omaggio al genere dei film gangster/noir, ed è ambientato nella Los Angeles del 1949, la Golden Age del cinema, e di quell’epoca ricrea in pieno l’atmosfera, gli abiti, il modo di parlare, e lo stile di vita, un misto di glamour e violenza.

E’ un momento importante della storia americana, dopo la fine della seconda guerra mondiale; e Los Angeles e’ una città in piena espansione, per questo fa gola alla mafia che da New York e Chicago sta cercando di piantare radici sulla costa ovest degli Stati Uniti. l gangster Mickey Cohen è deciso a diventare il padrone della città. Ma a bloccargli la scalata trova l’integerrimo capo del Los Angeles Police Department Bill Parker (Nick Nolte) che affida a O’Mara (Josh Brolin) il compito di mettere insieme una squadra che, sotto copertura, dovrà riuscire a contrastare le attività di Cohen e incastrarlo.- “Non siamo qui per risolvere un caso. Stiamo andando in guerra”, così dice il sergente della polizia di Los Angeles John O’Mara al ristretto gruppo di poliziotti che formano la Gangster Squad, tutti ispirati a uomini realmente esistiti.

"Quell'epoca, per l'America, è una specie di terra mitologica, di cui non si sa molto se non quello che si può apprendere dagli articoli di giornale e dai film che sono stati girati - dice Josh Brolin - E' il classico tema delle guardie e ladri, del bene e del male, è un tema shakespeariano, mitologico, greco. Eppure dietro a questa avventura mitologica ci sono personaggi realmente esistiti. Del mio mi innamoravo ogni volta che imparavo qualcosa su di lui. Il mio O'Hara non è lui, ma è un omaggio al vero capo di quella mitica squadra.
Accanto a O’Hara c’e’, tra gli altri, il sergente Jerry Wooters, interpretato da Ryan Gosling, che dalla commedia “Crazy Stupid Love” passa ad un film drammatico, proprio come Emma Stone, che con lui aveva gia’ recitato in quel film.

La Stone interpreta l’unico personaggio di “Gangster Squad” interamente inventato, Grace Faraday, amante di Cohen che finisce per innamorarsi di Wooters. Sean Penn ha il ruolo del cattivo. "E' stato un onore lavorare con lui - dice il regista - ero nervoso inizialmente, Penn non è solo un grande attore ma anche un grande regista e dirigere un regista non è mai cosa facile. Era pieno di idee, dalle quali ho attinto a man bassa".
Gangster Squad è un film ad alto tasso di testosterone, con una netta preponderanza di personaggi maschili, impegnati in sparatorie, scazzottate, omicidi cruenti.
Eppure nessun attore intervistato per questo film ha voluto parlare della questione armi negli Stati Uniti, più che mai attuale dopo la strage nella scuola elementare in Connecticut di venerdi’ scorso. Il regista Ruben Fleischer afferma risolutamente che non sono i film a ispirare la violenza, pur avendo deciso di tagliare una scena cruciale del film che prevedeva una sparatoria all’interno di un cinema; la decisione e’ stata presa dopo la sparatoria avvenuta nel cinema di Aurora in Colorado nel luglio scorso, motivo per cui l’uscita del film, prevista per settembre, e’ stata posticipata a gennaio negli Stati Uniti.
Ryan Gosling dice che non è appassionato di armi (“sono canadese, non abbiamo l’ossessione per le armi), mentre Josh Brolin racconta che è bravo a sparare, ma non ama molto le pistole. Nessun commento sulla regolamentazione delle armi negli Stati Uniti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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