Cronaca Italiana
martedì, 17 Settembre 2013

La Costa Concordia dovrebbe essere in piedi entro l’alba

di Redazione
Prosegue il raddrizzamento del relitto affondato il 13 gennaio 2012
Costa Concordia - Isola del Giglio - 16-09-2013 - La Costa Concordia dovrebbe essere in piedi entro l’alba Costa Concordia - Isola del Giglio - 16-09-2013 - La Costa Concordia dovrebbe essere in piedi entro l’alba Costa Concordia - Isola del Giglio - 16-09-2013 - La Costa Concordia dovrebbe essere in piedi entro l’alba Costa Concordia - Isola del Giglio - 16-09-2013 - La Costa Concordia dovrebbe essere in piedi entro l’alba Costa Concordia - Isola del Giglio - 16-09-2013 - La Costa Concordia dovrebbe essere in piedi entro l’alba Costa Concordia - Isola del Giglio - 16-09-2013 - La Costa Concordia dovrebbe essere in piedi entro l’alba Costa Concordia - Isola del Giglio - 16-09-2013 - La Costa Concordia dovrebbe essere in piedi entro l’alba Costa Concordia - Isola del Giglio - 16-09-2013 - La Costa Concordia dovrebbe essere in piedi entro l’alba Costa Concordia - Isola del Giglio - 16-09-2013 - La Costa Concordia dovrebbe essere in piedi entro l’alba Costa Concordia - Isola del Giglio - 16-09-2013 - La Costa Concordia dovrebbe essere in piedi entro l’alba Costa Concordia - Isola del Giglio - 16-09-2013 - La Costa Concordia dovrebbe essere in piedi entro l’alba Costa Concordia - Isola del Giglio - 16-09-2013 - La Costa Concordia dovrebbe essere in piedi entro l’alba Costa Concordia - Isola del Giglio - 16-09-2013 - La Costa Concordia dovrebbe essere in piedi entro l’alba Costa Concordia - Isola del Giglio - 16-09-2013 - La Costa Concordia dovrebbe essere in piedi entro l’alba
ISOLA DEL GIGLIO - Continuano i lavori per il raddrizzamento del relitto della Costa Concordia, naufragata il 13 gennaio 2012 di fronte all'Isola del Giglio dopo una manovra azzardata dell'ex Comandante Schettino.

Il relitto si è staccato dagli scogli e lo scafo è stato rialzato di oltre venticinque gradi. Secondo gli esperti la nave sarà in piedi entro l'alba.
il capo della Protezione Civile e commissario del governo per l'emergenza Franco Gabrielli ha annunciato che "bisogna arrivare a 65 gradi e la possibilità di sversamenti è ancora importante". La rotazione era partita con un contrattempo, dovuto al forte temporale che si è abbattuto nella zona.


Ultime in Cronaca Italiana
News correlate
Per continuare a navigare sul sito, in seguito al nuovo regolamento sulla privacy (GDPR), ti chiediamo di consentire l'uso di cookie e tecnologie similari, al fine di personalizzare la tua user experience. Visita la nostra Informativa sulla privacy per saperne di più.