Cronaca estera
sabato, 28 Settembre 2013

Il coraggio di Malala Yousafzai premiato da Harvard

di Chiara Bruschi
La prestigiosa università le ha donato il Peter J. Gomes Humanitarian Award
Malala Yousafzai - Cambridge - 27-09-2013 - Il coraggio di Malala Yousafzai premiato da Harvard Malala Yousafzai - Cambridge - 27-09-2013 - Il coraggio di Malala Yousafzai premiato da Harvard Malala Yousafzai - Cambridge - 27-09-2013 - Il coraggio di Malala Yousafzai premiato da Harvard Malala Yousafzai - Cambridge - 27-09-2013 - Il coraggio di Malala Yousafzai premiato da Harvard Malala Yousafzai - Cambridge - 27-09-2013 - Il coraggio di Malala Yousafzai premiato da Harvard Malala Yousafzai - Cambridge - 27-09-2013 - Il coraggio di Malala Yousafzai premiato da Harvard Malala Yousafzai - Cambridge - 27-09-2013 - Il coraggio di Malala Yousafzai premiato da Harvard Malala Yousafzai - Cambridge - 27-09-2013 - Il coraggio di Malala Yousafzai premiato da Harvard Malala Yousafzai - Cambridge - 27-09-2013 - Il coraggio di Malala Yousafzai premiato da Harvard Malala Yousafzai - Cambridge - 27-09-2013 - Il coraggio di Malala Yousafzai premiato da Harvard Malala Yousafzai - Cambridge - 27-09-2013 - Il coraggio di Malala Yousafzai premiato da Harvard Malala Yousafzai - Cambridge - 27-09-2013 - Il coraggio di Malala Yousafzai premiato da Harvard
CAMBRIDGE - Malala Yousafszai ha ricevuto il Peter J. Gomes Humanitarian Award of Appreciation da parte dell'Università di Harvard.

La sedicenne pakistana si era salvata miracolosamente da un agguato e da allora è diventata il simbolo della resistenza ai talebani: lo scorso 9 ottobre, infatti, un sicario le aveva sparato, colpendola alla testa, sull'autobus di ritorno da scuola. Alla sola età di 15 anni, infatti, Malala aveva espresso la volontà di ricevere un'istruzione nonostante fosse di sesso femminile, andando contro la legge appena approvata che vietava l'educazione scolastica alle donne.

"Non mi importa di dovermi sedere sul pavimento a scuola. Voglio solo istruzione. E non ho paura di nessuno", aveva detto. Sottoposta a intervento chirurgico, la giovane si è salvata ed è stata accolta dal Regno Unito dove ha ripreso le lezioni scolastiche.

Dopo aver ricevuto una standing ovation alla sede Onu, ieri è stata onorata di un altro riconoscimento da parte dell'Università più famosa al mondo. Durante la cerimonia di consegna, la studentessa ha parlato con nostalgia della sua terra, la Swat Valley, nella quale spera, un giorno, di poter tornare ancora. "Spero di diventare una politica - ha poi aggiunto - perché è la politica che può cambiare le cose su larga scala".



Ultime in Cronaca estera
News correlate
Per continuare a navigare sul sito, in seguito al nuovo regolamento sulla privacy (GDPR), ti chiediamo di consentire l'uso di cookie e tecnologie similari, al fine di personalizzare la tua user experience. Visita la nostra Informativa sulla privacy per saperne di più.