Cinema e TV
martedì, 7 Aprile 2015

Rocky IV ha 30 anni: come sono cambiati i protagonisti

di Simona Foti
Sly Stallone e Brigitte Nielsen completamente trasformati dalla chirurgia plastica...
Era il 1985, in piena guerra fredda: il mondo era diviso in due blocchi, quello occidentale e quello sovietico, guidato dal PCUS. Parole come glasnost, trasparenza, e perestrojka, cambiamento e ricostruzione, presto sarebbero entrate a far parte del nostro vocabolario ma il mondo viveva nell'incubo di una guerra nucleare che avrebbe spazzato via la nostra civiltà, come il film The Day After (1983) paventava. Mentre si facevano i primi timidi tentativi di disgelo tra i due blocchi, e il presidente americano Reagan e il segretario del PCUS Mikhail Gorbachev si incontravano a Ginevra per parlare di un graduale disarmo nucleare e dello scudo spaziale, anche al cinema il confronto tra le due potenze era vivo più che mai.

Come testimonia Rocky IV, ennesimo film della saga del pugile italo-americano Rocky Balboa intepretato da Sylvester Stallone, in cui lo "stallone italiano", come veniva chiamato, affronta il pugile russo Ivan Drago (Dolph Lundgren) per vendicare la morte sul ring dell'amico/rivale di sempre Apollo Creed (Carl Weathers), che aveva avvertito con un perentorio, poi diventato proverbiale "Io ti spiezzo in due".

Lo scontro tra titani, che diventa un vero e proprio scontro tra civiltà, volge a favore di Rocky, che raccoglie gli applausi del pubblico russo, ma un timido raggio di speranza, di perestrojka, si affaccia per tutti quando tra il tripudio generale lo stallone italiano proclama: "Se io posso cambiare... e voi potete cambiare... tutto il mondo può cambiare!".

A cambiare, e molto, sono stati proprio i protagonisti del film: Stallone, Lundgren, Weathers, Brigitte NIelsen, Talia Shire.

Eccoli trent'anni dopo!

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