Gossip
mercoledì, 8 Aprile 2015

Rumer Willis e il bullismo: “Sei brutta, non somigli alla mamma”

di Chiara Bruschi
La figlia di Demi Moore ha confessato: "Mi prendevano in giro per il mio aspetto".
(KIKA) - LOS ANGELES - "Quando cresci con dei genitori che sono conosciuti in tutto il mondo e hai così tanta attenzione dai media e da tutti i tabloid, è davvero dura. Quando ero una teenager non mi sentivo a mio agio col mio corpo, non mi piacevo e le persone erano cattive con me. Dicevano che sembravo un uomo e mi chiamavano "buttaface", che significa "tutto buono tranne la faccia", oppure mi chiamavano "testa di patata", un modo per prendere in giro il mio aspetto".

La tv verità, in Italia come negli Stati Uniti, è quella che va per la maggiore. Rumer Willis, protagonista di Ballando con le stelle Usa, ha parlato di sé come mai aveva fatto prima. Parole che hanno commosso ed emozionato molti spettatori. La sua confessione la figlia di Bruce Willis e Demi Moore l'ha dedicata a chi non vede le differenze tra il criticare qualcuno per come è vestito e prenderlo in giro perché ha "un viso a forma di patata".

"Mia madre era una delle donne più belle che io avessi mai incontrato e tutti mi comparavano a lei dicendomi che somigliavo più ai tratti maschili di mio padre che alla mia stupenda madre. Per anni ho pensato "Potrei sottopormi alla chirurgia plastica. Se solo cambiassi la mia faccia o diventassi più magra... mi dicevo. Poi la vita mi ha fatta crescere, mia sorella Tallulah è stata in rehab e da lei ho imparato molto: non si è nascosta, non ha nascosto a se stessa le sue debolezze.

Nella sua mente ha detto: "Queste sono le mie debolezze e sono ok. Sono sempre io, sono sempre bellissima e non importa". Io ho capito che potevo sentirmi allo stesso modo anche io e che dovevo smettere di dare ascolto ai bulli".

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