Curiosità
mercoledì, 15 Aprile 2015

Coriandoli, scarpe e souvenir: lanci imprevisti contro il potere

di Redazione
Il presidente della Bce Mario Draghi, aggredito con coriandoli, è in buona compagnia.
BRUXELLES - "Stop alla dittatura della Bce”: con questo slogan una ragazza ha interrotto il presidente della BCE Mario Draghi, che stava leggendo un testo durante la conferenza stampa. La ragazza, appartenente al movimento Blockupy, ha colto di sorpresa il numero uno della Banca Centrale Europea con un balzo verso il tavolo e una pioggia di coriandoli. Spaventato, Mario Draghi si è ritratto nel tentativo di difendersi e, in pochi attimi, in suo soccorso è arrivato il personale addetto che ha bloccato la ragazza e l'ha allontanata dal tavolo.

Non è la prima volta che un uomo di potere si ritrova vittima di lanci imprevisti: Hillary Clinton ha schivato una scarpa durante una conferenza organizzata a Las Vegas sul riciclaggio dei metalli un anno fa, nell'aprile 2014. Nella stessa situazione si era trovato anche l'allora presidente degli Stati Uniti George W. Bush, nel 2008.

Ricordiamo poi tra le vittime di queste aggressioni  Mahmoud Ahmadinejad e, con conseguenze più gravi di tutti, anche Silvio Berlusconi: nel dicembre del 2009 era stato colpito da Massimo Tartaglia al termine di un comizio politico. L'uomo aveva aggredito l'ex premier con un souvenir del Duomo di Milano, provocandogli una profonda ferita sul viso.

Anche Rupert Murdoch ha avuto la sua disavventura: il lancio di una torta durante l'audizione pubblica davanti alla commissione Mass Media del Parlamento britannico per la vicenda relativa alle intercettazioni in cui è stato coinvolto con il News of the World.

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