(KIKA) - VERONA - ESCLUSIVO - Si riuniscono ogni domenica, le Malve di Ucraina, perché la maggior parte di loro lavora tutta la settimana, nelle nostre case, come badante. Una volta ogni sette giorni, però, tornano a a parlare la loro lingua, a condividere le loro ansie sulla drammatica situazione della loro terra, ancora insanguinata dalla guerra. Ai loro incontri, durante i quali raccolgono medicine, abiti e altri beni primari da spedire al fronte, ci sono donne filorusse e ucraine, volontarie di entrambe le origini unite con un unico obiettivo, aiutare chi in guerra ha perso tutto.
"Ci sono forze esterne che vogliono dividere il nostro paese - hanno spiegato - ma il nostro popolo non ha intenzione di cedere a queste pressioni". A guidare le Malve di Ucraina c'è Marina Sorina, scrittrice originaria di un paese vicino a Donetsk: "Seguo la cronaca con grande preoccupazione, le nostre famiglie vivono tutte la".
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