domenica, 12 Marzo 2017

A qualcuno piace classico: La famiglia Addams

di Corrado Gigliotti
I personaggi folli, stralunati, macabri fanno il verso all'America benestante
Dark comedy ispirata alle striscie del fumettista Charles "Chas" Samuel Addams, popolate da personaggi macabri con un sense of humor decisamente sopra le righe, e pubblicate a partire dagli anni '30 sul settimanale The New Yorker.

I personaggi folli, stralunati, macabri fanno il verso all'america benestante rivelandosi modelli positivi di moralità. Il nucleo famigliare incarna la tipica famiglia americana che vive nella propria (gotica) villetta in un bel quartiere residenziale borghese, formando l’improbabile squadra che vi presentiamo:

Gomez il capofamiglia, ricco imprenditore, innamorato della moglie, impeccabile nel suo classico gessato, con il sempre presente sigaro, ha l'hobby dei trenini elettrici proprio come molti statunitensi, ma il suo scopo è simulare disastri ferroviari;

«Nel nostro cognome ci sono due D. E' la seconda D che fa la differenza».

La moglie Morticia, capelli lunghi corvini, pallida (pare usi come cipria polvere lievitante), abito lungo fasciante, nero ovviamente, donna affascinante e mamma amorevole, coltiva piante carnivore ed adora le rose, non i fiori ma proprio gli steli pieni di spine;

Morticia Addams [Tagliando i boccioli] «Le spine sono bellissime quest'anno».
Gomez Addams: «Deliziose. Ci sai proprio fare con le rose».

La secondogenita seienne Mercoledì Venerdì (un'antica filastrocca anglosassone recita: Wednesday's child is full of woe = Il bambino [nato] di mercoledì è pieno di guai...) dedita non all'alcool ma al cianuro, dotata di forza sovrumana (atterra il padre con una semplice mossa di judo); anche il suo vestito è nero ma con il colletto bianco - è pur sempre una bambina- e come tutte le bimbe ha la sua bambola preferita: si chiama Maria Antonietta edè senza testa;

«Che bel coltello posso giocarci all'autopsia?».

Zio Fester: Calvo, sovrappeso vestito con un pastrano nero, cura la sua ricorrente emicrania mettendo la testa in una pressa medioevale ed accende le lampadine mettendole in bocca.

«Una buona porta deve cigolare».



l'impeccabile maggiordomo Lurch, simil Frankeinstein di 2 metri dai movimenti un po' rigidi, con un vocabolario molto essenziale, suona il clavicembalo, balla con Mercoledì e si occupa della casa e dei bambini;

«Chiaamato?»

Gomez Addams:«Lurch hai qualche problema?».
Lurch:«Oooooooooooooh».

Mano (The Thing)... sì proprio una mano umana maschile che appare dalle varie scatole disseminate per casa, consegna la posta esprimendosi solo a gesti (che altro potrebbe fare una mano?) ed elargisce consigli.

Gomez Addams: «Parla Mano smettila di balbettare».
Morticia Addams: «Caro ci sta dicendo che c'è qualcuno alla porta».
Gomez Addams: «Ah tu e Mano, che intesa perfetta».

Il figlio primogenito dinamitardo Pugsley, cicciottello, nella sua la sua stanza dei giochi fa bella mostra di se una ghigliottina, nonché una originale vergine di ferro gradito regalo di compleanno da parte dei genitori, sopravvive ai numerosi tentativi di omicidio della sorella, che ovviamente adora;

Dottor Black: «E' pericoloso dare dei fuochi d'artificio ad un bambino!».
Morticia Addams: «Oh ma non sono fuochi d'artificio, è dinamite».

la “Nonna”, di cui non si conosce il nome, una strega con l'immancabile pentolone in cui crea pozioni fumose con gli ingredienti più tradizionali del ricettario stregonesco: ali di pipistrello, squame di drago ed occhi di rana;

Nonna Addams:«Quando ho votato per la prima volta era nel 1906».
Fester Addams: «Dai mamma, nel 1906 le donne non avevano diritto di voto. No».
Nonna Addams:«E con questo?».
Fester Addams: «Una vera Addams!».

Questa è la loro normalità, epigoni assoluti della teoria della relatività gli Addams giudicano 'strano' il resto del mondo che si stupisce e talvolta inorridisce di loro.

Morticia Addams: «Spero che apprezzino la nostra casa. Tu che ne dici? Com'è triste e malinconica».
Gomez Addams: «Oh sei troppo modesta. E' davvero tetro qui».

 

Se volete passare, una ventina di minuti in compagnia di questa nuova famiglia che rende l'assurdo normale, fate loro visita al 0001 Cemetery Lane, rinoscerete la villa: è quella sulla collina con affianco un piccolo cimitero privato.

Piccola curiosità: per esaltare tutte le sfumature di grigio gli arredi del set sono di varie sfumature di giallo oro e rosa. Per fortuna non hanno ancora inventato la TV a colori.

'Normal is an illusion. What is normal for the spider is chaos for the fly' [La normalità è un'illusione. Quello che è normale per il ragno è il caos per la mosca] cit. Charles Addams.

 

Prima TV Stati Uniti sul Network ABC in onda dal 18 settembre 1964

 

Hashtag #”CHIAMATO?” Voto 8,5

Corrado Gigliotti

Comunicatore, screen addicted, ha studiato con Carlo Freccero e Felice Rossello, se qualcosa è rimasto tra i neuroni potrebbe valere la pena leggerlo.

gigliocorrado@twitter.com

 
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