venerdì, 5 Agosto 2016

Marcella, una detective infelice e violenta

di Corrado Gigliotti
Marcella è una donna come tante: instabile, infelice e detective.
Marcella è una donna come tante: instabile, infelice, a tratti violenta. E’ una donna come tante: si dispera nella vasca da bagno (pare che le donne lo facciano), e distrugge l’auto del marito fedifrago per rabbia e dolore. E’ una donna come tante. Solo che è inglese. Ed è una detective.

Insomma, non è proprio come tante.



In una Londra che appare come un piovoso e costante cantiere a cielo aperto, la protagonista della serie si ritrova a fare i conti con la devastante fine del proprio matrimonio. Lo sgretolarsi della famiglia, per la quale aveva abbandonato il proprio lavoro da detective, coincide con il ripresentarsi di violenti episodi di rabbia incontrollata e furia cieca, seguiti da buchi mentali di black out totale, nei quali Marcella dimentica , non senza angoscia, tutte le azioni compiute.

Il lavoro che aveva accantonato bussa nuovamente alla porta, come un’ancora di salvezza. Il serial killer della quale si era occupata anni prima forse è tornato a uccidere e Marcella trova nell’ordine mentale e schematico delle indagini il modo di sopravvivere al naufragare della propria vita personale.



La trama si complica ulteriormente quando l’amante del marito di Marcella scompare a seguito della visita della nostra protagonista…come detto più sopra non sempre la Nostra ha un buon carattere, e lei stessa è la prima a saperlo. A questo punto attraverso i costanti flashback, i momenti di buio e gli angoscianti momenti in cui Marcella si cerca riflessa in uno specchio, lo spettatore respira ampiamente la sensazione di dubbio, il dubbio di se stessi e su quanto male una persona possa compiere in preda alla disperazione.

A fare da sfondo alla vicenda di Marcella, una società edilizia corrotta e produttrice di scorrettezze e illegalità, società nella quale lavora il marito di Marcella , che appare un personaggio completamente scollegato da lei, totalmente asettico e negativo assolutamente risoluto a chiudere senza pietà il rapporto con la protagonista.



 

Lo show è sicuramente incentrato sulla protagonista principale, sulla sua ambiguità e sui dubbi che ne derivano, e per questo pecca un po' nell’approfondimento caratteriale del resto dei personaggi . Il caso irrisolto, l’efferatezza del serial killer, la violenza con la quale opera, sono tutti elementi che Marcella domina perfettamente con lucidità, così come domina alla perfezione l’evolversi delle indagini, quasi a sottolineare che, vista la sua ambiguità mentale, ella possa avere un canale di comprensione privilegiato del crimine.



Nato dalla mente di Hans Rosenfeldt, creatore dell'originale co-produzione danese/svedese The Bridge (Bron) e maestro del noir scandinavo, Marcella è un crime classico, l’atmosfera è fortemente influenzata dalla tradizione nordica la quale si fonde con quella inglese creando una mescola un po’ lenta ma affascinante, ricordando in qualche maniera il primo True Detective. Il cast è di tutto rispetto con personaggi della tv UK come Anna Friel (Limitless), Laura Carmichael (Downton Abbey), Nicholas Pinnock (Fortitude), e Harry Lloyd (Game Of Thrones). Uscita il 4 Aprile 2016 per ITV e su Netflix ITA il 1 luglio 2016

#londraèbellamanoncivivrei voto 7+
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