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- martedì, 28 Luglio 2020
Andrea Bocelli shock sul coronavirus: la risposta di Fedez
Il tenore in Senato: "Io umiliato dal lockdown, l'ho infranto". E oggi: "Io frainteso".
Duomo di Milano, Andrea Bocelli - Milano - 12-04-2020 - Andrea Bocelli shock sul coronavirus: la risposta di Fedez

(KIKA) - ROMA - Le parole di Andrea Bocelli hanno fatto il giro del mondo. Il tenore italiano, conosciuto a livello internazionale, è intervenuto ieri a un convegno in Senato organizzato dai "negazionisti del covid", al quale hanno partecipato tra gli altri Vittorio Sgarbi - che era stato trascinato dall'aula per non voler indossare la mascherina obbligatoria - e Matteo Salvini, che proprio ieri si è presentato senza volto coperto. 

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"Io conosco un sacco di gente, ma non ho mai conosciuto nessuno che fosse andato in terapia intensiva, quindi perché questa gravità?", ha detto Bocelli aggiungendo di essersi sentito umiliato da alcune imposizioni e dal divieto di non poter uscire di casa, ammettendo subito dopo di aver infranto la legge in qualche occasione.

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Le risposte non si sono fatte attendere sia sui social, dove molti utenti lo hanno attaccato e dove anche Fedez ha fatto sentire la propria voce: "Se non conoscete nessuno che sia stato in terapia intensiva e vi permettete di instillare il dubbio che la pandemia sia stata fantascienza - ha scritto su Twitter postando una foto che lo ritrae insieme al ragazzo salvato al San Raffaele - vi presento un mio amico che causa Covid ha dovuto subire un trapianto di polmoni a 18 anni. Poi fare silenzio ogni tanto non fa male eh".

Poche ore più tardi Bocelli ha replicato:

"Succedono cose strane in questo Paese. Oggi ho fatto un intervento al Senato e mi hanno dato del negazionista. Che strano, Mi sono speso fin dal primo giorno con la Fondazione che porta il mio nome per aiutare chi era in difficoltà per il virus. Abbiamo cercato di recuperare subito quello che serviva, dai respiratori al resto. Poi sono venuto a Milano per fare da qui una preghiera e per dimostrare che l'unica cosa di cui bisogna avere paura è la paura stessa. Ed è su questo aspetto che sono stato frainteso".

"A Napoli dopo la vittoria della coppa Italia hanno fatto il diavolo a quattro e non è successo niente, quindi io sono un ottimista per natura e voglio sperare che da qui si voglia e si possa ripartire. Ripartire da dove sono rimasto l’ultima volta, al Duomo, da una preghiera".

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